Zō centro culture contemporanee di Catania, con “M.i.n.d. the Gap” la Sicilia al centro della mobilità culturale transnazionale

Dal 17 al 30 settembre Zō centro culture contemporanee di Catania sarà il fulcro del progetto culturale europeo che lavora sulla internazionalizzazione dei processi artistici e culturali: M.i.n.d. è infatti l’acronimo di “Music internationalization networking diffusion”. M.I.N.D. The Gap unisce la fase finale del progetto “Cantieri in Movimento – lndustrial Heritage Soundscapes” con il progetto “MiC Music in the Circle”, expo internazionale sul folk europeo

Zō Centro culture contemporanee di Catania, come spazio indipendente per la programmazione e la produzione di progetti artistici multidisciplinari, unico organismo di programmazione multidisciplinare in Italia riconosciuto dal Ministero della Cultura, da 21 anni è in Sicilia uno dei principali luoghi di comunicazione e ricerca espressiva, scambio tra le arti e le nuove tecnologie. Nell’alveo di questa “mission” culturale, dal 17 al 30 settembre Zō centro culture contemporanee di Catania sarà il fulcro di M.I.N.D. The Gap – Cultural forum, progetto culturale europeo che lavora sulla internazionalizzazione dei processi artistici e culturali: M.i.n.d. è infatti l’acronimo di “Music internationalization networking diffusion. M.I.N.D. The Gap unisce la fase finale del progetto “Cantieri in Movimento – Industrial Heritage Soundscapes” con il progetto “MiC Music in the Circle”, expo internazionale che metterà a fuoco tematiche del mondo del folk europeo e assisterà alla creazione e messa in scena di uno spettacolo musicale in pubblico. Sabato 17 settembre, dalle 17 alle 19, nell’area all’aperto SpiazZō di Zō Centro culture contemporanee, verrà presentato il progetto con le istituzioni, operatori culturali, artisti, comunità locale. Alla fine seguirà il concerto di Vincenzo Castellana. La ricerca etno-musicologica intrapresa dal musicista palermitano durante i suoi numerosi viaggi si concentra principalmente sui membranofoni, strumenti a percussione tipici e peculiari a ciascuna area geografica.

Zo Centro culture contemporanee di Catania

M.I.N.D. The Gap – Cultural Forum è la prima edizione di un forum culturale organizzato da Zō Centro Culture Contemporanee, in collaborazione con l’associazione culturale Darshan, che comprende incontri, dibattiti, hub, residenze, workshop, performance, con il sostegno e la partnership di enti pubblici e privati, nazionali e internazionali, al fine di dialogare insieme a operatori culturali, artisti, organizzazioni, cittadini interessati al mondo della cultura, su tematiche come il networking, la cooperazione internazionale, la mobilità degli artisti e interventi di valorizzazione site specific. Un’iniziativa fondamentale per chi voglia ampliare i propri orizzonti rispetto alla programmazione culturale in Sicilia.
In queste due settimane insieme, coloro che prenderanno parte a M.I.N.D. The Gap rifletteranno sul movimento di trasformazione culturale, approfondiranno tematiche quali la sostenibilità degli eventi e l’audience development, lo sviluppo del pubblico. All’interno di M.I.N.D. The Gap si terranno due residenze artistiche di spessore internazionale “MiC Music in the circle” e “Cantieri in Movimento – Industrial Heritage Soundscapes” che presenterfanno le relative performances finali. Ospite speciale il musicista e compositore Teho Teardo, molto noto nell’ambito delle colonne sonore per il cinema e il teatro, che ha seguito la direzione artistica del progetto. Teardo il 28 settembre si esibirà in solo con il live “Interior with a dead deer”.
 “Cantieri in Movimento – Industrial Heritage Soundscapes” è un progetto nato in Sicilia grazie a Zō centro culture contemporanee di Catania, finanziato dal bando del Ministero della Cultura “Boarding Pass Plus 2021-2022” che sostiene il confronto e lo scambio di pratiche artistiche tra artisti e operatori italiani e stranieri. “Cantieri in Movimento – Industrial Heritage Soundscapes” vuole valorizzare il patrimonio materiale e immateriale legato all’archeologia industriale, a partire dal sito di ex raffineria di zolfo in cui opera dal 2001 come centro multidisciplinare delle arti sceniche dal vivo riconosciuto dal Ministero della Cultura. Il progetto, che vede capofila internazionale , coinvolge anche l’associazione concertistica Curva Minore di Palermo (che svolge le attività ai Cantieri culturali della Zisa di Palermo e che ospiterà tutto il gruppo di lavoro da venerdì 23 a domenica 25 settembre), l’ucraina Izolyatsia (che aveva sede in una ex miniera di sale di Soledar, nel Donbass attualmente sotto occupazione militare russa), la slovacca Truc Sperique (che ha sede in una ex stazione ferroviaria di Zilina) e la tedesca Zentralwerk (che ha sede in una ex tipografia, poi fabbrica di armi, di Dresda). Partner del progetto anche l’associazione catanese Darshan, molto attiva sul fronte europeo per le musiche tradizionali, folk world music.

Zentralwerk di Dresda

Si è scelto mettere in rete i cinque centri culturali ubicati in luoghi di archeologia industriale ora convertiti in luoghi di cultura per permettere agli artisti selezionati (sette siciliani e otto dei vari paesi) di ideare, scrivere e presentare un progetto di valorizzazione che utilizzi i linguaggi della musica e delle arti visive. Il progetto si propone di fornire strumenti innovativi e nuove competenze artistiche per favorire la mobilità e le collaborazioni transnazionali. Direttore artistico del progetto, il musicista elettronico friulano Teho Teardo, molto noto nell’ambito delle colonne sonore per il cinema e il teatro.

Il progetto “MiC Music in the Circle” mira a costituire una rete internazionale europea dinamica di centri culturali, festival e locali musicali. Il partenariato sarà composto da 6 organizzazioni europee operanti in Italia, Ungheria, Lettonia, Paesi Bassi e Slovenia, e un partner in Serbia, come paese extra UE. Nei giorni di “M.i.n.d. the Gap”, gli operatori internazionali del Mic si incontreranno a Catania da Zō. Verrà, inoltre, formata un’orchestra musicale, la MiC Open Orchestra, con 6 musicisti provenienti dai diversi paesi. Il gruppo base così costituito farà un tour che toccherà tutte le nazioni partner.

Il programma di M.I.N.D. The Gap – Cultural Forum

Il teatro di ​Zō

Sabato 17 settembre
h 17-h 19 SpiazZō di Zō Centro culture contemporanee. Presentazione progetto M.I.N.D. the Gap con le istituzioni, operatori culturali, artisti, comunità locale. Cocktail di benvenuto e concerto di Vincenzo Castellana.

Vincenzo Castellana

Domenica 18 settembre

Le Ciminiere, residenza MiC Open Orchestra. I musicisti selezionati dai rispettivi partner del progetto MiC si incontreranno in una residenza, insieme ai musicisti locali, per creare un nuovo repertorio. Alla fine della residenza i musicisti si esibiranno in un concerto aperto al pubblico, per presentare il lavoro sviluppato e incontrare un pubblico internazionale. Da Zō centro culture contemporanee, residenza Cantieri in Movimento del gruppo di artisti di Izolyatsia. Proveranno la loro installazione gli ucraini Aleksieienko Bohdan, Sirous Oleksandr e l’attrice e musicista catanese Marina La Placa.

Lunedi 19 settembre

Alle Ciminiere, prosegue la residenza della MiC Open Orchestra. Da Zō centro culture contemporanee prosegue la residenza Cantieri in movimento del gruppo di artisti Izolyatsia.
h 17-h 20, SpiazZō di Zō centro culture contemporanee, Hub Mobility. Internazionalizzazione delle carriere e mobilità degli artisti, rivoluzione digitale e modalità di autopromozione e autoimprenditorialità nei settori artistici internazionali di riferimento. A cura di Eric van Monckhoven, esperto di cooperazione internazionale e promotore di progetti locali auto-sostenibili che ha lavorato per 20 anni come progettista nella cooperazione sociale in Italia e all’estero (Africa, Mediterraneo, Balcani, Indonesia, Brasile) prima di dedicarsi alla filiera della world/folk music (Music4You) come produttore culturale, agente di booking, ed educatore. Nel 2019 ha lanciato World music Lab-Italia per aiutare gli artisti e operatori italiani della filiera (music export management, internazionalizzazione). Collabora con diversi artisti ed agenzie in Italia e all’estero. È membro del comitato direttivo della European Folk Network.
h 16.30-h 19.30, Ciminiere, inizio del workshop creativo aperto di inclusione sociale con Note di Colore a cura di Pamela Toscano e Elie Laucher.

Erica Van Monckhoven

Martedi 20 settembre

Alle Ciminiere prosegue la residenza della MiC Open Orchestra. Da Zō centro culture contemporanee prosegue la residenza Cantieri in Movimento del gruppo di artisti Izolyatsia
h 10-h 12, Ciminiere, workshop M.I.N.D. The gap – Music Internationalization Networking Diffusion, primo incontro di networking tra operatori musicali locali.
h 16.30-h 19.30, Ciminiere prosegue il workshop creativo di inclusione sociale con Note di Colore.
h 17-h 20, SpiazZō di Zō, Hub Cooperazione internazionale, progetti di cooperazione europea nel settore culturale con la rete di cooperazione europea Music In The Circle, a cura di Mario Gulisano e Mariaelena Urso. Al dibattito interverrano Daina Zalāne di European Folk Network e Peter Vasarhelyi di Babel Arts Network su “Developing Professional Network In The Music Sector”; Oleksandra Khalepa interverrà su “Music And Refugees Integration”; Cveta Spasova interverrà su “Music and Community Development”; Ilmars Pumpurs intrverrà su Cooperation Projects to Promote Traditional Music and Instruments: projects Musinc and Simple Music.

Mario Gulisano

Mercoledi 21 settembre

Alle Ciminiere prosegue la residenza della MiC Open Orchestra. Da Zō centro culture contemporanee prosegue la residenza Cantieri in Movimento del gruppo di artisti Izolyatsia.
h 16.30-h 19.30, Ciminiere, presentazione pubblica del workshop creativo aperto di inclusione sociale con Note di Colore, a cura di Pamela Toscano e Elie Laucher.
h 21-h 23 – Sala Verde Zō concerto finale con esiti della residenza della MiC Open Orchestra.

Giovedi 22 settembre

Da Zō centro culture contemporanee prosegue la residenza Cantieri in Movimento del gruppo di artisti Izolyatsia.

Da venerdi 23 settembre a domenica 25 settembre
Cantieri in Movimento a Palermo. I delegati di Zō Centro culture contemporanee di Catania, Curva Minore di Palermo, Truc Sphérique di Zilina nella repubblica Slovacca, Zentralwerk di Dresda in Germania, Izolyatsia di Soledar in Ucrania si spostano per tre giorni nella sede del partner Curva Minore, all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa.

I Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo

Lunedi 26 settembre

Da Zō centro culture contemporanee tutti i gruppi di artisti coinvolti nella residenza Cantieri in Movimento, si riuniscono nella sede del partner capofila, per la parte conclusiva del progetto. Per Zō Centro Culture Contemporanee lavorano Mirko Puliatti (videomaker), Giuseppe Schillaci (musicista), e Marieluise Herrmann (performer); per Curva Minore lavorano Anthea Ipsale (visual artist), e i musicisti Giuseppe Rizzo  e Tomas Urik; per Izolyatsia lavorano Aleksieienko Bohdan (visual artist), Sirous Oleksandr (media artist) e Marina La Placa (performer); per Truc Sperique lavoirano Anička Labat (performer), Imrich Pisarovič (audiovisual artist) e Cristina Cutuli (musicista); per Zentralwek lavorano Aldo Scarpitta (musicista), Daniela Lehmann (performer) e  Barbara Lubich (videomaker).

Giuseppe Schillaci

Martedi 27 settembre

Sala Verde e Sala Grigia di Zō. Tutti i gruppi di artisti coinvolti nel progetto Cantieri in Movimento si riuniscono nella sede del partner capofila, Zō Centro Culture Contemporanee, per la parte conclusiva del progetto.
Ore 10-12 Ciminiere, Hub Audience development (sviluppo del pubblico), il progetto Nufolk Global Connections, a cura di Mario Gulisano e Mariaelena Urso. Presentazione del piano di audience development nel settore dei festival musicali legati alla folk music/world music a cura di Francesco Mannino.
Ore 17-20, Ciminiere, Hub Cultural transformation movement, presentazione del CTM movimento europeo di integrazione delle minoranze. A cura di Fairooz Tamimi, specialista sui temi della diversità e dell’inclusione con una lunga esperienza in Medio Oriente e nei Paesi nordici. Lavora con Trans Europe Halles, concentrandosi sulla sostenibilità sociale e ambientale. Ha collaborato con il governo svedese e il Consiglio dei ministri nordici a livello strategico e di attuazione per la diversificazione del settore culturale. Co-creatore dell’Art Lab for Human Rights and Dialogue con l’Unesco.

Fairooz Tamimi

Mercoledi 28 settembre

Sala Verde e Sala Grigia di Zō Centro culture contemporanee. Tutti i gruppi di artisti coinvolti nel progetto Cantieri in Movimento si riuniscono nella sede del partner capofila, Zō Centro Culture Contemporanee, per la parte conclusiva del progetto.
h 10-h 12 Ciminiere, Hub Sostenibilità ambientale degli eventi, in collaborazione con Italia Festival. Interviene Romano Ugolini, esperto di sostenibilità, creatore di Ecoarea, fondatore di Ambiente e salute e mentor di Cantieri in movimento. Hub tematico sull’impatto che l’organizzazione di un evento ha sull’ambiente.
h 17-h 20, Ciminiere, Hub Valorisation Sites Specific. Focus sullo zolfo con Marina Castiglione, professoressa ordinaria del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo e esperta di etnolinguistica. Interverranno Pamela Toscano, organizzatrice per Zo Centro Culture Contemporanee e project manager di Cantieri in Movimento e Sergio Zinna, direttore artistico di Zo Centro Culture Contemporanee.

Pamela Toscano

Marina Castiglione è professoressa ordinaria di Linguistica italiana e coordinatrice del Dottorato in Studi umanistici. Per l’Atlante Linguistico della Sicilia ha pubblicato lavori nella sezione etnolinguistica e in quella socio-variazionale. Direttrice del progetto Dases (Dizionario Atlante dei soprannomi etnici in Sicilia) ha al suo attivo circa 150 pubblicazioni, tra cui lavori sul plurilinguismo letterario e sui lessici settoriali. In particolare ha lavorato sulla lingua e cultura degli zolfatai e dei gessai dell’area nisseno-agrigentina, raccogliendo tra le ultime testimonianze orali di questo mondo lavorativo del passato.
h 21 – SpiazZō, concerto in solo di Teho Teardo “Interior with a dead deer”.

Teho Teardo, foto Claudia Pajewski

Giovedi 29 settembre e venerdi 30 settembre

h 18-h 23 – Sala Verde e Sala Grigia Zō performance e/o installazioni performative dei gruppi del progetto Cantieri in Movimenti.