“M.i.n.d. the Gap”, da Zō la MiC Open Orchestra, ensemble folk senza confini

“M.i.n.d. the Gap”, da Zō la MiC Open Orchestra, ensemble folk senza confini

All’interno di M.I.N.D. The Gap – Cultural forum, il 21 settembre, gionata internazionale della pace, dal vivo il risultato finale dei 4 giorni di residenza a Catania del progetto internazionale “MiC Music in the Circle”

All’interno didiM.I.N.D. The Gap – Cultural forum, progetto culturale europeo che lavora sulla internazionalizzazione dei processi artistici e culturali, mercoledì 21 settembre, alle 21, Zō Centro culture contemporaneedi Catania, ospita l’Open Orchestra Concert, il risultato finale di 4 giorni di residenza del progetto“MiC Music in the Circle”, expo internazionale, organizzato dall’associazione Darshan, che ha messo a fuoco tematiche del mondo del folk europeo. Nella giornata internazionale della pace, protagonista è laMiC Open Orchestraformata dal chitarrista lettoneKarlis Kanderovskis,dalla violinista elettrica unghereseEliza Bliss,dalla sassofonista olandeseKiek Bosh,dal batterista serboGoran Milosevic, e dai musicisti sicilianiRoberto Fiore, bassista catanese, e dal palermitanoAlfredo Giammanco, coordinatore musicale del progetto, al sintetizzatore analogico e live electronics. A loro si uniscono due musicisti gambiani, il trapperMusaed il percussionistaKalifà, inseriti nell’ensemble grazie alla natura inclusiva del progetto“MiC Music in the Circle”che ha tra i suoi fini l’integrazione di immigrati e soggetti svantaggiati. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per info e prenotazioni si può usare il numero WhatsApp 3455206150.

Da sinistra Musà, Roberto Fiore, Karlis Kanderovskis, Goran Milosevic, Kiek Bosh, Kalifà e Eliza Bliss. Seduto davanti Alfredo Giammanco