L’8 settembre da Zō Centro Culture Contemporanee di Catania il sesto e ultimo spettacolo del festival di teatro per l’infanzia realizzato con la compagnia La Casa di Creta. In scena Margherita Lavosi e Consuelo Pittalis della compagnia sassarese La botte e il cilindro in un diario di viaggio tra musica e danze nelle tradizioni del Paese verdeoro
Venerdì 8 settembre, alle ore 18.15, va in scena daZo Centro culture contemporanee di Catania, nello spazio esterno di SpiazZo,“Ci-Chi-Bum! Note del mio viaggio in Brasile”, sesto e ultimo appuntamento dell’edizione 2023 del festival di teatro per l’infanzia“Incanti Fest”realizzato in collaborazione con la compagnia cataneseLa Casa di Creta Teatro per le nuove generazioni. Adatto ad un pubblico dai 3 ai 14 anni, lo spettacolo ideato, diretto e interpretato daMargherita Lavosi e Consuelo Pittalis, è messo in scena dalla compagnia sassareseLa botte e il cilindro.

Come si può raccontare un viaggio in un luogo lontano?Come condividere i ricordi con chi lí non c’era? Non bastano mappe con numeri e chilometri, e nemmeno due foto e un bel souvenir: il canto, la danza, il ritmo e le suggestioni vissute in prima persona sono capaci di avvicinarci ad un luogo che non si può semplicemente disegnare, perché è vivo e vive nei ricordi di chi c’è stato e ne custodisce la memoria.
Due attrici in uno spazio quasi vuoto e con pochi oggetti daranno vita a un diario di viaggio le cui note trasporteranno come note musicali verso esperienze realmente vissute da una di loro durante i suoi viaggi in Brasile.Capoeira e samba? Certamente. Ma non solo: si ascolteranno anche il pestare dei piedi che sollevano la polvere nella danza del Coco de roda, si sentirà il calore dei fuochi sui marciapiedi e dei balli stretti stretti per la festa di São João, l’eco di antiche storie di serpenti a sonagli e dei canti a Iemanjá, la dea del mare, che tutti accoglie. Si gusterà il vatapá e il migliore acarajé di Bahia, si sentirà la forza dei canti di lavoro e la magia della saia rodada che gira e contiene tutti i colori di un “Brasile personale” che non si trova nelle mappe perché i veri luoghi dell’anima non lo sono mai.
Il corpo, la voce e le storie saranno i veicoli che accorceranno le distanze e faranno viaggiare nello spazio e nel tempo senza muoverci dalla sedia; allo stesso tempo ci permetteranno di riconoscerci e trasformare il nostro sguardo: la destinazione non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose.
Biglietti€ 5.Info3382044274
Zō Centro culture Contemporanee, piazzale Rocco Chinnici 6 – Catania
