Il Miminal Duo di Serena Chillemi e Tommaso Farinetti chiude da Zō il Piano Day 2024

Il Miminal Duo di Serena Chillemi e Tommaso Farinetti chiude da Zō il Piano Day 2024

La musica minimalista americana è al centro del concerto del duo pianistico formato dalla catanese Chillemi e dal torinese Farinetti i quali il 5 aprile da Zō Centro Culture Contemporanee chiudono la terza edizione del Piano Day a Catania, appuntamento etneo dell’evento internazionale creato dal tedesco Nils Frahm

Venerdì 5 aprile, alle ore 21, da Zō Centro Culture contemporanee, con il concerto del Minimal Duo formato dai pianisti Tommaso Farinetti e Serena Chillemi si chiude la terza edizione del Piano Day a Catania. L’evento internazionale dedicato al pianoforte, ideato nel 2015 dal musicista tedesco Nils Frahm, si svolge ogni anno a partire dall’88° giorno del calendario (quest’anno il 28 marzo), in riferimento agli 88 tasti dello strumento musicale.

La pianista catanese Serena Chillemi e il pianista torinese Tommaso Farinetti diventano il Minimal Duo nel giorno del loro primo incontro nel giugno 2014 a Monaco di Baviera, dove i due musicisti italiani vivono, con la semplice domanda: «Avresti voglia di suonare “Piano Phase” di Steve Reich?». Così è iniziato un periodo di ricerca, studio e approfondimento della musica minimalista per due pianoforti, che li ha portati al debutto nell’ottobre del 2021 nella prestigiosa Black Box Saal del Gasteig di Monaco.
Tutto si ripete eppure cambia sempre è il loro motto. Passionale e mediterranea lei, riflessivo e più razionale lui, spinti dal desiderio di mettersi in gioco e conoscere nuove culture, li accomuna una grande passione per la musica contemporanea ed il desiderio di sperimentare nuovi linguaggi. Concertisti affermati, i due hanno alle spalle percorsi professionali fuori dal mondo più prettamente “accademico” della musica classica.

Tommaso Farinetti e Serena Chillemi, ovvero il Minimal Duo, foto di Massimo Fiorito

La musica minimalista nasce negli anni Sessanta negli Stati Uniti, dall’esigenza di alcuni compositori di rompere gli schemi e prendere le distanze dalla musica seriale d’avanguardia del XX secolo. La Monte Young, Terry Riley, Steve Reich e Philip Glass furono alcuni dei protagonisti di questa corrente musicale. La ripetizione di cellule ritmiche e melodiche diviene un elemento di rottura e novità che dilata la percezione del tempo e ne scardina le regole, creando un’esperienza d’ascolto in cui l’immaginazione sia uditiva che visiva viene amplificata dal parossismo ritmico e dalla reiterazione melodica.

Eseguendo brani di Philip Glass, David Lang, John Adams, Serena Chillemi e Tommaso Farinetti presentano un concerto stimolante che coinvolge il pubblico in un percorso sonoro forte e travolgente, unico nel suo genere. Il programma di sala: “In again out again” di Philip Glass; “Hallelujah Junction” di John Adams; “Orpheus over and under”, “Aria” e “Chorale” di David Lang; “Four Movements for Two Pianos I – II – III – IV” di Philip Glass.

Biglietto: € 15 al botteghino, prevendita online € 14 su https://dice.fm/partner/dice/event/roxaq-piano-day-giorno-3-5th-apr-z-centro-culture-contemporanee-catania-tickets. Info: 095.8168912 da lunedì a venerdì (dalle 10 alle 13).
Zō Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici 6, Catania.