Debutta a InterSezioni “L’Opera del Mendicante” di John Gay nelle versione di Giovanni Grasso musicata da Giovanni Ferrauto e i suoi allievi

Debutta a InterSezioni “L’Opera del Mendicante” di John Gay nelle versione di Giovanni Grasso musicata da Giovanni Ferrauto e i suoi allievi

E’ ambientata in una discarica l’opera ballad prodotta nell’ambito di “Palcoscenico Catania” e portata in scena da un ricco cast di attori e cantanti, diretti dalla regia di Salvo Disca, e dallo Youth Music Ensemble che il 7 dicembre al Cut di Catania eseguirà in prima assoluta 26 nuove arie caratterizzate da un linguaggio fresco e originale

Al festivalInterSezioniè tempo di debutti. Il festival catanese dedicato alla musica contemporanea, organizzato dallaCamerata Polifonica Sicilianae diretto da Giovanni Sollima,mercoledì 7 dicembreterrà a battesimo il debutto deL’Opera del Mendicante, una produzione tutta catanese realizzata nell’ambito del progetto “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini” del Comune di Catania.
Appuntamento alleore 20.30 al CUT – Centro Universitario Teatraleper assistere alla prima della ballad opera di John Gay –  la stessa che ha ispiratol’Opera da tre soldidi Bertolt Brecht e Kurt Weill – nella versione ritmica in italiano adattata daGiovanni Grassoe musicato da brani originali composti daGiovanni Ferrauto, Yuri Furnari, Claudio Lo Bartolo, Andrea Passanisi, Guglielmo Nilletti e Simone Zappalà,eseguiti dalloYouth Music Ensemble(Alessandra Marino al flauto, Giovanni Nicosia al clarinetto, Yuri Furnari alla tromba, Maria Pia Tricoli al pianoforte, Giovanni Caruso e Rosario Gioeni alle percussioni) che sarà diretto dalM° Giovanni Ferrauto. Sulla scena ci saranno il cantante e attoreSalvo Disca(nel ruolo di Lockit), che firma anche la regia, il baritonoGianni Giuga(Peachum), il mezzosopranoAntonella Guida(signora Peachum), il sopranoEster Ventura(Polly Peachum), il tenoreDiego Cannavò(Capitano McHeath), il sopranoMartina Scuto(Lucy/Jenny), l’attoreCarlo Genova(Filch) e il coro (popolani) composto daEmma Bauer, Stefano Coppola, Lorenzo Cristofaro, Francesco Disca, Mariagrazia Natoli, Giuseppe Scuderi, Ludovica Strano, Noemi StranoeMariachiara Ursino.

Il baritono Gianni Giuga
Il soprano Ester Ventura

Nell’opera originale l’azione si svolge negli ambienti più degradati della società tra gang e mirabolanti imprese di ruberie e gioco d’azzardo: l’intento di Gay era quello di mettere in scena una satira feroce del malcostume e della corruzione della società “gentile” attraverso l’esasperazione del vizio che ipocritamente si ritiene relegato al popolo dei derelitti. In questo adattamentoGiovanni Grassoha riprodotto le analogie presenti in tutti i tempi e in ogni luogo, derivanti da una stratificazione sociale sempre più marcata e dalla visione mercantile dell’esistenza umana, mantenendo l’impianto scenico, i nomi dei protagonisti e le loro caratteristiche psicologiche.La parte musicale, che debutta in prima  assoluta, è realizzata a più mani da giovani compositori siciliani, allievi di Giovanni Ferrauto: 26 arie, caratterizzate da un linguaggio originale e fresco, che spaziano da momenti ricercati in stile contemporaneo a episodi comico-satirici che rileggono in chiave caricaturale stilemi della tradizione classica colta e popolare, non disdegnando accenni cabarettistici o jazzistici. La struttura della rappresentazione è quella tradizionale dell’opera balladcon l’alternarsi di arie e dialoghi parlati tipici della commedia napoletana originaria, del singspiel tedesco e dell’opéra comiquefrancese.

Giovanni Ferrauto, foto Gattopino Ph

«Un mondo completamente pervaso dalla sporcizia non poteva non essere messo in scena se non come una enorme e puzzolente discarica. La spazzatura sembra ormai assumere una valenza paradigmatica della nostra società –scrive Salvo Disca nelle note di regia-. Dalla raccolta differenziata, incubo di ogni cittadino, alla televisione, dal linguaggio quotidiano, alla musica, alla comunicazione: tutto fa capo all’immonda immondizia. Questo è un po’ il clima che accoglie e contestualizzaL’Opera del Mendicante. Non c’è un personaggio, uno solo, che non faccia sfoggio della sua personalissima spazzatura interiore senza vergogna: è uno status quo di cui si può solo prendere atto». 

Aglistudenti dell’Università di Cataniasono riservatin. 30 posti al prezzo di1 europrevia prenotazione via e-mail acps@cpsmusic.it

Informazionie prenotazioni  tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20)
Biglietteria online: www.yeventi.com
Ingresso: 15 euro; Ridotto personale Unict: 5 euro
Promozione riservata agli studenti Unict: 1 euro (30 posti, previa prenotazione via e-mailcps@cpsmusic.it)