A Catania torna “InterSezioni” il festival di musiche senza frontiere diretto da Giovanni Sollima

Prende il via il 24 febbraio la terza edizione del festival diretto dall’eclettico violoncellista e organizzato dalla Camerata Polifonica Siciliana in sinergia con l’Università di Catania e il Teatro Massimo Bellini. Otto i concerti in programma fino al 26 aprile tra il Cut – Centro Universitario Teatrale e il Teatro Sangiorgi

Al Teatro Sangiorgi di Catania è di scena la musica contemporanea di matrice iberica

Con l’organizzazione della Camerata Polifonica Siciliana, per “Sonidos de España” i musicisti della Camerata Strumentale Siciliana con Ivana Marija Vidovic, una delle più importanti pianiste croate, il 10 novembre eseguiranno le composizioni di Joaquìn Rodrigo, Joaquìn Turina, Astor Piazzolla e Eduard Toldrà. Sul podio a dirige il Maestro valenciano Pascual Cabanes

Replica a Catania la Messa di Requiem di Mozart completata dal M° Giovanni Ferrauto

La Camerata Polifonica Siciliana riparte con il concerto-evento dedicato alla memoria del tenore Marcello Giordani che, dopo il successo registrato al Duomo di Catania per il 1° festival Sacre Armonie, replica domenica 8 ottobre nella chiesa di Santa Rita in Sant’Agostino. Il Coro della Camerata Polifonica Siciliana e la Camerata Strumentale Siciliana, diretta da Giovanni Ferrauto, accompagneranno il soprano Noemi Muschetti, il contralto Haruna Nagai, il tenore Rosolino Claudio Cardile e il basso Angelo Sapienza

Nel Chiostro Santa Maria di Gesù risuonano le note di Mozart

La rassegna “Chiostri e Cortili” organizzata dalla Camerata Polifonica Siciliana per la prima volta nel ritrovato chiostro dei frati francescani si conclude venerdì 14 luglio con un concerto dedicato alle musiche del geniale compositore austriaco che saranno eseguite dalla Camerata Strumentale Siciliana diretta dal Maestro spagnolo Manuel Tevar con Fulvio Nicolosi al pianoforte solista

Nel Chiostro di Santa Maria di Gesù l’eclettismo di Respighi, Bottesini e Paganini

Penultimo concerto per la rassegna “Chiostri e Cortili” della Camerata Polifonica Siciliana che domenica 9 luglio propone un repertorio raro che sarà eseguito dai musicisti della Camerata Strumentale Siciliana diretti dal M° polacco Jan Miłosz Zarzyck con i solisti Marco Mazzamuto al violino e Carmelo La Manna al contrabbasso

Nel Chiostro di Santa Maria di Gesù concerto per violoncello e orchestra con i nuovi talenti catanesi

Per la rassegna “Chiostri e Cortili” della Camerata Polifonica Siciliana giovedì 29 giugno il chiostro catanese appena restaurato ospiterà “Violoncelles Vibrez” concerto dell’orchestra della Camerata Strumentale Siciliana diretta dal M° Giovanni Ferrauto con i violoncellisti solisti Alfredo Anastasio, Bruno Crinò, Vincenzo Di Silvestro e Alessandro Sica

Nel Chiostro di Santa Maria di Gesù risuonano le note di Mendelssohn e Britten

Per la rassegna “Chiostri e Cortili” della Camerata Polifonica Siciliana, venerdì 23 giugno il chiostro catanese appena restaurato ospiterà il concerto dell’orchestra della Camerata Strumentale Siciliana diretta dal M° Marc Moncusì con la virtuosa russa Ksenia Dubrovskaya al violino solista

La seconda edizione del Festival Intersezioni chiude con “La voce e i suoi canti”, monografica delle composizioni di Giovanni Ferrauto

Domenica 11 giugno al CUT – Centro Universitario Teatrale di Catania l’ensemble e il coro della Camerata Polifonica Siciliano eseguiranno le più importanti composizioni per organici vocali del Maestro, ideatore del festival insieme a Giovanni Sollima che ne ha assunto la direzione artistica, realizzate lungo un trentennio: dal 1992 al 2022

Il Festival Intersezioni dedica una serata al melologo

Giovedì 8 giugno al Cut – Centro Universitario Teatrale di Catania, per il festival InterSezioni della Camerata Polifonica Siciliana, la Piccola Orchestra Altin, affiancata dalla voce recitante dell’attore Alessandro Idonea, porterà in scena “Cento di questi sogni” del compositore Ferdinando D’Urso, dedicato alla figura del pittore Jean Calogero, e “Filuzza” testo inedito di Lina Maria Ugolini musicato da Simone Zappalà