Un violoncello di cartone per Giovanni Sollima  direttore dell’Orchestra della Camerata Strumentale Siciliana per “InterSezioni”

Un violoncello di cartone per Giovanni Sollima direttore dell’Orchestra della Camerata Strumentale Siciliana per “InterSezioni”

Il virtuoso violoncellista, direttore artistico del festival catanese dedicato alla musica contemporanea organizzato dalla Camerata Polifonica Siciliana, giovedì 11 aprile sarà al Teatro Sangiorgi di Catania impegnato nel doppio ruolo di solista e direttore d’orchestra in un concerto di prime esecuzioni

Al Teatro Sangiorgi di Catania è tempo di grandi appuntamenti. Giovedì 11 aprile alle ore 20.30 InterSezioni, il fortunato festival catanese dedicato alla musica contemporanea organizzato dalla Camerata Polifonica Siciliana, ha il piacere di ospitare uno dei concerti più attesi della stagione 2024, quello del direttore artistico Giovanni Sollima. Dopo l’happening da solista del 2022 e il concerto con l’orchestra di violoncelli lo scorso anno, il virtuoso violoncellista palermitano si presenta a Catania in qualità di solista e direttore di un organico più grande: l’Orchestra della Camerata Strumentale Siciliana con la quale eseguirà un brano di sua composizione e nuovi brani che saranno eseguiti per la prima volta.


«Si tratta di nuovi lavori scritti appositamente per il violoncello da giovani compositori contemporanei – spiega Sollima -. Mi affascina in particolare che due compositori del Nord Italia, Federico Gon e Andrea Virtuoso (quest’ultimo un astrofisico, oltre che compositore e pianista), entrambi originari della zona di Gorizia, abbiano scritto brani inerenti il mare. A “Concerto Mediterraneo” di Gon e “I sentimenti del mare” di Virtuoso ho voluto abbinare una rivisitazione del mio “N-Ice Cello”, un brano a tema ambientalista dedicato ai paesaggi del nord Italia, quello delle Alpi e delle Dolomiti, scritto nel 2017 per il violoncello di ghiaccio che a Catania eseguirò con un violoncello di cartone riciclato. Si tratta di un violoncello fragilissimo, apparentemente anti-acustico, che invece ha un suono bellissimo. Grazie anche al brano di Ina Cherchesova, una pianista di origini russe naturalizzata in Italia, il concerto sarà la cronaca di luoghi e culture che si incrociano e si intrecciano in uno scambio di segnali».
Il festival InterSezioni è organizzato dalla Camerata Polifonica Siciliana con il sostegno del Ministero della Cultura e in collaborazione con l’Università di Catania e del Teatro Massimo Bellini di Catania. Il festival si concluderà venerdì 22 aprile al Teatro Sangiorgi con il concerto “Konzertstücke” dell’Orchestra della Camerata Strumentale Siciliana diretta da Giovanni Ferrauto.
Il festival Intersezioni riserva agli studenti dell’Università di Catania e del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania un biglietto d’ingresso al prezzo simbolico di 2 euro (previa prenotazione via e-mail a cps@cpsmusic.com e limitatamente a n. 80 posti per i concerti al Teatro Sangiorgi), mentre per tutti gli altri l’ingresso è di 5 euro.

Informazioni e prenotazioni tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20) Biglietteria online: www.yeventi.com