“AltreScene” 2025-2026 al via con il riscatto della “Cenerentola” di Zaches Teatro

Il 5 ottobre con la versione alternativa di Luana Gramegna della fiaba di “Cenerentola”, prodotta dalla fiorentina Zaches Teatro, torna la rassegna di arti performative dedicata alla drammaturgia contemporanea di Zō Centro Culture Contemporanee di Catania. Due i fili conduttori della stagione, la fiaba rivisitata e un’attenzione alla visione femminile, come categoria sotto rappresentata. Gli attori di Zaches Teatro lunedì 6 ottobre terranno nel quartiere periferico di San Giovanni Galermo il workshop e la performance “Viaggio in Suriname” per “I codici della strada”, il progetto di Zo promosso dal Comune di Catania nell’ambito di “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2025”

“AltreScene” 2025-2026, quel patto virtuoso di Zō fra scena teatrale e pubblico

Il 5 ottobre con la versione alternativa di Luana Gramegna della fiaba di “Cenerentola” torna la rassegna di arti performative dedicata alla drammaturgia contemporanea di Zō Centro Culture Contemporanee di Catania. Due i fili conduttori di questa stagione, la fiaba ovviamente rivisitata e un’attenzione alla visione femminile, come categoria sotto rappresentata. Con un occhio all’accessibilità del linguaggio scenico contemporaneo per costruire un pubblico più consapevole

Per il Ministero della cultura Zō è eccellenza nazionale, premiata la capacità gestionale del centro culturale catanese

Unici in Italia, Zō Centro culture contemporanee di Catania ha conseguito il punteggio di qualità indicizzata più alto da parte della Commissione consultiva del Dipartimento per le attività culturali – Direzione generale spettacolo del Ministero della Cultura. Un riconoscimento tecnico che permette l’assegnazione del contributo nazionale in automatico, cui si associa una alta valutazione artistica. Sergio Zinna, direttore di Zō: «Certificata la nostra capacità gestionale, sarebbe opportuno che anche in Sicilia si usassero gli stessi parametri di valutazione»

Con l’industrial mediterraneo dei barcellonesi Dame Area torna da Zō “Pulsar”, nuova rassegna dal vivo di musica alternative e indie

Il 23 dicembre con il live del duo iberico torna la rassegna nata dal sodalizio fra la direzione artistica di Zō Centro culture contemporanee di Catania ed alcuni operatori della scena “alternative rock” siciliana «per tornare ad offrire alla città una proposta di qualità e respiro internazionale ancora troppo poco presente nelle programmazioni live di questo ambito musicale» commenta Sergio Zinna, direttore artistico di Zō. Apertura affidata a Nima, il progetto techno e hybrid beats della catanese Cristina Cutuli. Chiuderà il musicista elettronico catanese Silvae

Dentro la “Selva” di Marta Del Grandi, da Zō l’anteprima di “Pulsar”, nuova rassegna dal vivo di musica alternative e indie

Anteprima di “Pulsar” – «Rassegna nata per restituire a Catania un respiro internazionale ancora troppo poco presente nelle programmazioni live della città» commenta Sergio Zinna, direttore artistico di Zo Centro culture contemporanee di Catania – il 5 ottobre la cantautrice milanese Marta Del Grandi presenta “Selva”, secondo album per la britannica Fire Records, una suite di avant-pop, approccio sperimentale alla forma canzone

Teatro, musica, visioni, partnership europee, sociale. Vanno in scene le arti multidisciplinari di Zō

E’ ricca la stagione 2023-2024 di Zō Centro Culture Contemporanee di Catania, sempre al primo posto nella graduatoria del Ministero della Cultura degli organismi di programmazione multidisciplinare. Dal 7 ottobre (in scena “Come una specie di vertigine. Il nano, Calvino, la libertà” di e con Mario Perrotta), è pronto al varo AltreScene, il nuovo cartellone di teatro contemporaneo. La musica ripartirà a novembre da “Partiture” mentre la presenza in Europa è rafforzata dai progetti “Cantieri in movimento” e “Cultural Transformation Movement”

“Elusive Balance”, Ozmotic rileggono in audio e video l’instabile rapporto tra uomo e natura

Il 4 maggio il nono appuntamento di Partiture, la rassegna di Zō Centro culture contemporanee di Catania dedicata ai linguaggi più innovativi e sperimentali della musica. In scena Simone Bosco e Riccardo Giovinetto, i quali presenteranno l’album “Elusive balance”. Lʼinterazione tra la musica elettronica e lʼarte visiva digitale in tempo reale è un tratto imprescindibile dellʼestetica del duo multidisciplinare torinese

Dal noise degli Uzeda alla digital music di Costa e Shuttle, da Zō “Territory” abbatte i confini sonori

Il 23 dicembre da Zō Centro Culture Contemporanee di Catania il primo evento del progetto interdisciplinare ideato da Ortigia Sound System Festival di Siracusa. Si inizia con l’alternative rock della storica band catanese Uzeda, seguito dall’installazione audio/video “Contro archeologie” e dalla sezione clubbing affidata ai set di Alberto Costa e Marco Shuttle, tra i nomi di punta della nuova scena elettronica Made in Italy

Progetto “Chalermo”, Max Casacci nella sede della onlus Prospettiva con i ragazzi che hanno fatto nascere il brano “The sound of Balatelle”

Grazie al progetto socio-culturale, che vede come capofila Zō Centro Culture Contemporanee di Catania, il musicista torinese (prima del concerto serale nel centro culturale) è andato nella sede della coooperativa sociale a San Giovanni Galermo, per incontrare i ragazzi che, attraverso una serie di suoni urbani poi rielaborati, hanno contribuito alla nascita del brano di Casacci “The sound of Balatelle”

Zō Centro Culture Contemporanee, il palco multidisciplinare di AltreScene

Dal 5 novembre al 22 aprile 2023 la rassegna di Zō Centro culture contemporanee di Catania. In un mondo sempre più connotato da una crescente contaminazione fra i piani della conoscenza e dell’azione, anche il palcoscenico per forza di cose assume una valenza sempre più multidisciplinare. Si inizia “Totò e Vicè” di Franco Scaldati, nella rivisitazione inedita di Giuseppe Cutino con Rosario Palazzolo, AntonGiulio Pandolfo, Egle Mazzamuto e Sabrina Petyx