Alkantara Fest, con “Alkantara Party” l’arrivederci all’edizione 2022

Musica, cibo e vino per la festa conclusiva del festival internazionale di world e folk music il 10 agosto a Viagrande. Il direttore artistico Mario Gulisano: «Quest’anno con Tosca abbiamo fatto il grande salto di qualità»

Una festa all’insegna della musica e delle eccellenze del territorio conclude la XVII edizione dell’Alkantara Fest, il festival di word e folk music organizzato dall’associazione Darshan e diretto artisticamente da Mario Gulisano, che quest’anno ha registrato numeri da record.

Martedì 10 agosto a partire dalle ore 21 La Terra di Bò (Villa Di Bella -Viagrande) ospita  Alkantara Party, la grande festa conclusiva dell’edizione 2021 organizzata all’insegna del buon cibo, del buon vino e della buona musica, che sia anche di buon auspicio e un arrivederci all’edizione 2022.

«Quest’ultima edizione ci ha regalato enormi soddisfazioni – ha detto Mario Gulisano – a partire dal pubblico che ci ha premiati con la loro presenza numerosa, oltre ogni aspettativa. Sono molto contento di aver mantenuto tutti gli impegni presi: nonostante le incertezze, infatti, abbiamo tenuto fede alla programmazione che avevamo pensato a inizio anno. Quest’anno posso dire che Alkantara Fest ha fatto il grande salto di qualità per cui lavoriamo da tempo, e la presenza di un’artista come Tosca lo avvalora e conferma. Ora miriamo dritti, continuiamo a navigare sull’onda della crescita e su quella del rinnovamento, una ventata d’aria fresca che ci arriva dai giovani volontari che quest’anno con le loro energie e idee sono stati il valore aggiunto dell’organizzazione del festival».

Vino e cibo, emblema e simbolo del convivio, la faranno da padrone ad Alkantara Party. Nel corso della serata (ed incluso nel prezzo d’ingresso) è prevista una degustazione dei prodotti di “Ficos” (Filiera Corta Siciliana) la rete di imprenditori agricoli siciliani che promuove un consumo critico e consapevole di prodotti locali, biologici e sostenibili.
Non solo cibo ad Alkantara Party, ma anche vini, quelli dell’azienda Francicanava di Zafferana Etnea che saranno offerti in degustazione sotto l’attenta guida della sommelier Sonia Giuffrida.

Ma protagonista delle serate di Alkantara è, come sempre, la musica: saranno due le formazioni ad alternarsi sul palco allestito a Villa Di Bella. Aprono la serata i romani Tangram che, più che una formazione musicale, sono un rompicapo. Come chi assembla diverse forme geometriche per crearne di nuove, così fanno i fratelli Lisa (oud, chitarra, voce) e Daniel (kora, tastiera, melodica, voce) Damascelli con la musica: mescolano tradizioni e stili musicali creando nuovi ibridi.

Tangram

Gran finale con il Quartetto AreaSud – Maurizio Cuzzocrea (voce), Franco Barbanera (fiati), Marco Carnemolla (basso) e Mario Gulisano (marranzano e percussioni) – che offrirà al pubblico un repertorio incentrato sulle tarantelle del Sud Italia che concluderà festosamente la XVII edizione di Alkantara Fest.

Ingresso: 10 euro (inclusa degustazione) .

Quartetto Areasud: da sinistra Marco Carnemolla, Mario Gulisano, Maurizio Cuzzocrea e Franco Barbanera