Al festival InterSezioni debuttano “Nuove musiche per il cinema muto”

Al festival InterSezioni debuttano “Nuove musiche per il cinema muto”

Sarà lo Youth String Quintet diretto da Yuri Furnari ad eseguire in prima assoluta, venerdì 22 marzo al Cut- Centro Universitario Teatrale di Catania, un nuovo repertorio per il cinema muto composto da Matteo Musumeci, Luciano Serra, Magdalena Demetz, Giovanni Nicosia, Andrea Amici e Giuseppe Di Stefano

Metti un quintetto d’archi, alcune tra le più belle scene del cinema muto e le suggestioni compositive di alcuni tra i più apprezzati compositori di nuova generazione. E’ da questa miscela esplosiva che nasce “Nuove musiche per il cinema muto”, un progetto ideato da Giovanni Ferrauto che debutta venerdì 22 marzo alle ore 20.30 sul palco del Cut – Centro Universitario Teatrale di Catania con i musicisti dello Youth String Quintet diretti da Yuri Furnari. Si tratta di un esperimento di assoluta novità che nasce proprio per InterSezioni, il festival catanese dedicato alla musica contemporanea diretto da Giovanni Sollima ed organizzato dalla Camerata Polifonica Siciliana grazie al finanziamento del Ministero della Cultura e alla collaborazione dell’Università di Catania e del Teatro Massimo Bellini di Catania.
L’idea alla base del progetto è quella di ri-creare in chiave contemporanea le suggestioni del cinema muto con nuove musiche eseguite dal vivo durante le proiezioni di estratti da capolavori quali Nosferatu il vampiro di Friedrich Wilhelm Murnau (1922), Das Cabinet des Dr. Caligari di Robert Wiene (1920), Stalker di Andrej Tarkovsky (1979). Musiche originali commissionate appositamente ai compositori Matteo Musumeci, Luciano Serra, Magdalena Demetz, Giovanni Nicosia, Andrea Amici e Giuseppe Di Stefano per musicare alcune scene mute considerate capolavori del cinema e che andranno a costituire un nuovo repertorio del tutto inedito.

Luciano Serra

«E’ stata una sfida nella sfida – dice Luciano Serra, compositore augustano attivo nel cinema (proprio in questi giorni è uscito su Prime “Alcol” di Carlo Fusco, di cui firma la colonna sonora) – oltre che una grande responsabilità. Ho deciso di rimusicare Nosferatu il vampiro di Murnau, capolavoro del genere muto, lavorando prima sul montaggio: ho ridotto all’osso, senza snaturarla, la narrazione, poi ho iniziato a comporre. Su questo tipo di operazioni c’è poco da immaginare perché il cinema offre già le sue suggestioni, posso però dire di aver sfruttato molto il suono rude e ruggente del contrabbasso. Per il resto l’aspetto più complesso è stato certamente scrivere per l’esecuzione dal vivo: la sincronia con le immagini deve essere perfetta».

Andrea Amici

E’ stata una sfida anche per Andrea Amici, compositore e docente di lettere, che ha scritto una nuova musica per la scena finale del quarto atto di Das Cabinet des Dr. Caligari di Wiene: «Un capolavoro dell’espressionismo fatto di scene disegnate e forme esasperate, come esasperata è anche la recitazione degli attori – dice Amici -. Per questo ho deciso di riprendere il clima dell’espressionismo del film traslandolo a tempi più moderni, e quindi donando alle immagini una musica più dissonante e aggressiva dal punto di vista ritmico. La scena è stata musicata in maniera continua, ho lavorato in modo molto scrupoloso all’aderenza tra sequenze e musica: ne è venuta fuori una composizione che cerca di seguire le immagini momento per momento. Mi sono poi divertito ad inserire alcune corrispondenze, non sempre facilmente percepibili, tra i nomi dei personaggi e la loro trascrizione in musica».
Una sfida per i compositori contemporanei ma anche un esperimento di assoluta novità, dicevamo, anche in riferimento alle sonorizzazioni originali che all’epoca del muto erano realizzate in maniera estemporanea e solo per mezzo del pianoforte.
Il festival Intersezioni riserva agli studenti dell’Università di Catania e del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania un biglietto d’ingresso al prezzo simbolico di 2 euro (previa prenotazione via e-mail a cps@cpsmusic.com e limitatamente a n. 30 posti per i concerti che si svolgeranno al Cut – Centro Universitario Teatrale), mentre per tutti gli altri l’ingresso è di 5 euro.
Prossimo appuntamento con il festival InterSezioni venerdì 5 aprile, sempre al Cut – Centro Universitario Teatrale, con “About Joe and Wayne” nuovo progetto dell’Ensemble Jazz Narcissus diretto da Carlo Cattano che eseguirà musiche di Joe Henderson e Wayne Shorter.

Informazioni e prenotazioni tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20)
Biglietteria online: www.yeventi.com
Ingresso: 5 euro
Ingresso studenti Unict e Conservatorio V. Bellini: 2 euro (posti limitati, prenotare a cps@cpsmusic.com)