A ottobre improvvisazione teatrale e musicoterapia a San Giovanni Galermo e Monte Po con “I codici della strada”

L’improvvisazione teatrale e la musica con approccio educativo sono le protagoniste del calendario di eventi e laboratori di ottobre de “I Codici della strada”, progetto culturale e sociale, in calendario fino a dicembre, creato a Catania dall’associazione temporanea di scopo fra l’associazione culturale Zo e la Cooperativa sociale Prospettiva, e sostenuto dal progetto comunale per le periferie “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini”. Dopo l’Antigone di Iac Centro arti integrate, il 6 ottobre il musicista Andrea Balsamo e l’attrice Carmela Buffa Calleo arrivano a San Giovanni Galermo col laboratorio “Gestualità siciliana e sonorità del dialetto”, che avrà la performance finale il 20 ottobre. L’8 ottobre al Centro servizi di Monte Po il workshop di canto popolare tenuto dalla musicista e musico-terapeuta Simona Di Gregorio

“10 Years Together”, il 9 e 10 ottobre il Monk Jazz Club riparte dal “Blue Island Echoes” di Francesco Cafiso

Nell’annualità speciale che celebra i 10 anni di attività, il jazz club catanese, il più importante jazz club della Sicilia orientale, avvia la stagione che chiude il 2026 con quattro repliche, fuori abbonamento, del concerto “Blue Island Echoes”, con Francesco Cafiso al sax, Dino Rubino a piano e tromba, Nello Toscano al contrabbasso e Enzo Zirilli alla batteria. Il 15 ottobre l’associazione Algos, che gestisce il club, organizza “Cuperose live at S’Orsola”, concerto per piano ed elettronica di Andrea Privitera, in arte Cuperose, evento sostenuto dall’iniziativa comunale “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini”. Il 30 e il 31 ottobre al Monk parte la stagione ad abbonamento con il quintetto del trombettista campano Antonio Scannapieco

Culture Possibili, a San Giovanni Galermo e Librino teatro, musica, circo e narrazione per il progetto culturale e sociale “Ucci Ucci”

Teatro, musica, narrazione, arti circensi e coralità sono gli strumenti di inclusione e partecipazione collettiva utilizzati da “Ucci Ucci”, progetto culturale e sociale che ha il suo focus nei quartieri periferici di Catania, ideato e organizzato, da Culture Possibili, organizzazione no-profit in associazione temporanea di scopo con la Cooperativa Prospettiva Futuro. Il tutto grazie a “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini” 2026, l’iniziativa promossa dal Comune di Catania sui fondi del Ministero della Cultura che punta a rendere la cultura strumento di inclusione, con particolare attenzione alle periferie e alle aree più fragili. Da luglio a settembre a San Giovanni Galermo si sono succeduti il cantautore rosolinese Claudio Covato, l’artista circense il Giorgioliere, e l’attore Giovanni Calcagno, con un lavoro sul “cunto” siciliano, la narrazione epica e il teatro di figura. E a metà settembre è iniziato a Librino, il laboratorio dell’attore Angelo D’Agosta che, in vista della performance finale in calendario il 31 ottobre, sta lavorando con i ragazzi del quartiere su improvvisazione e narrazione partecipata

La musica urbana dei Katadeo a San Giovanni Galermo per il progetto culturale e sociale “I codici della strada”

Elettronica, afro, funk e house con radici mediterranee e lingua siciliana, questa la proposta artistica della band etnea che giovedì 10 settembre sarà protagonista, con workshop e concerto, nella sede della cooperativa sociale Prospettiva di San Giovanni Galermo del terzo appuntamento dell’edizione 2026 de “I codici della strada”, progetto dell’associazione temporanea di scopo fra l’associazione culturale Zo e la Cooperativa Prospettiva, e sostenuto da “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2026”, il progetto culturale e sociale del Comune di Catania nell’ambito dell’accordo di programma con il Ministero della Cultura con particolare attenzione alle periferie e alle aree più fragili

Le tradizioni musicali rivivono in “Sicilia a culuri” de Il Tamburo di Aci. Si inizia con le marionette di Ezio Scandurra e il live della Sicily Folk Orchestra feat. Mario Incudine

“Sicilia a Culuri” è un percorso artistico promosso dall’associazione culturale acese Il Tamburo di Aci dedicato alla valorizzazione della tradizione musicale e performativa siciliana attraverso concerti, laboratori e momenti di approfondimento culturale. Le attività si svolgeranno da settembre a dicembre in diversi quartieri di Catania grazie al progetto del Comune “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2026”. Si comincia il 6 settembre alla Gam con il laboratorio di cartapesta creativa “Dove nasce la marionetta” a cura di Ezio Scandurra e con il concerto “Sicilian Songs” della Sicily Folk Orchestra, ospiti speciali Mario Incudine e Antonio Vasta

A “Chiostri e Cortili” Giovanni Gnocchi suona e dirige “Il canto del violoncello”, omaggio al maestro Rocco Filippini

La rassegna organizzata dalla Camerata Polifonica Siciliana nel chiostro Santa Maria di Gesù venerdì 17 luglio ospita il concerto organizzato nell’ambito di “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2026” e dedicato al violoncellista scomparso nel 2021 e considerato una della figure più rappresentative dello strumento. Sul palco con i musicisti dell’orchestra Camerata Strumentale Siciliana, uno dei più quotati violoncellisti del panorama internazionale