Alkantara Fest 2026 al via con l’Alkantara MediOrkestra, il Mediterraneo come spazio d’incontro

Tradizioni orientali, suoni popolari, e jazz nel concerto dell’ensemble internazionale diretto da Giuseppe Privitera, in calendario il 10 luglio al Teatro Antico di Catania, che sarà l’anteprima della XXII edizione del festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione Darshan e diretto da Mario Gulisano. L’evento in coproduzione con Algos-Monk Jazz Club e in collaborazione con la direzione del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci. Alkantara Fest si svilupperà fino all’8 agosto – fra eventi speciali, festival e la sezione Off – in varie località etnee e un fuori provincia sugli Iblei netini

Al Teatro Agricantus l’Alkantara MediOrKestra “suona” Stefano D’Arrigo

La formazione composta da dieci strumentisti e diretta da Giuseppe Privitera (anche Maestro arrangiatore) il 7 aprile presenta al festival organizzato dal teatro diretto da Vito Meccio in sinergia con l’Associazione culturale Formedonda, “Terraemaris” progetto ispirato all’“Horcynus Orca” che esplora i temi dell’immigrazione e dei migranti

Monk Jazz Club, chiusura di stagione con i sold out dell’Alkantara MediOrkestra

Coprodotti da Darshan e Associazione Algos, sono già esauriti i tre live del 20 e 21 dicembre dell’ensemble siculo-internazionale radicato nello studio e nell’esplorazione della musica mediterranea e orientale e del jazz contemporaneo. Presenta “Terraemaris” che trae ispirazione dall’“Horcynus Orca” di Stefano D’Arrigo per esplorare i temi dell’immigrazione e dei migranti attraverso la musica

“Terraemaris”, ad Alkantara Fest i ponti culturali dell’Alkantara MediOrkestra

Per la XXI edizione del festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione Darshan e diretto da Mario Gulisano il 18 luglio alla Gam Galleria d’arte moderna di Catania il concerto, coprodotto da Darshan e Associazione Algos, dell’ensemble internazionale radicato nello studio e nell’esplorazione della musica mediterranea e orientale e del jazz contemporaneo. Il progetto “Terraemaris” è una residenza creativa che trae ispirazione dall’“Horcynus Orca” di Stefano D’Arrigo per esplorare i temi dell’immigrazione e dei migranti attraverso la musica

Rassegna “Soundscape”, al Monk di Catania la world music mediterranea di Shamal Re-Wind

Il 15 novembre il secondo dei quattro concerti della rassegna dedicata a musicisti di folk, world music, urban e nuova classica supportati dal Nuovo Imaie. Sul palco del Monk Jazz Club di Catania l’ensemble palermitano di world music mediterranea creato dal polistrumentista Enzo Rao

“Jazzbound” di Alkantara MediOrkestra dà il via all’Alkantara Fest del ventennale

Quattro i concerti del progetto speciale coprodotto dalle associazioni Algos Monk Jazz Club e Darshan di Catania e Curva Minore di Palermo, in questi giorni in residenza alla Tenuta San Michele – Cantina Murgo di Santa Venerina. Si comincia il 17 luglio, al Parco archeologico di Selinunte, all’interno del festival Mediterraneo Jazz di Curva Minore; il 18 luglio, al Parco archeologico di Naxos, l’Alkantara MediOrkestra inaugura la XX edizione dell’Alkantara Fest; il 19 luglio, l’ensemble si esibirà alla Tenuta San Michele di Santa Venerina per “Jazz in vigna” di Algos; il 20 luglio, infine, ancora per Alkantara Fest, e all’interno del Catania Summer Fest, al Palazzo della Cultura di Catania

“Jazzbound” di Alkantara MediOrkestra, quattro concerti nel segno della libertà musicale dal Mediterraneo al subcontinente indiano

Quattro i concerti del progetto speciale coprodotto dalle associazioni Algos Monk Jazz Club e Darshan di Catania e Curva Minore di Palermo, in questi giorni in residenza alla Tenuta San Michele – Cantina Murgo di Santa Venerina. Si comincia il 17 luglio, al Parco archeologico di Selinunte, all’interno del festival Mediterraneo Jazz di Curva Minore; il 18 luglio, al Parco archeologico di Naxos, l’Alkantara MediOrkestra inaugura la XX edizione dell’Alkantara Fest; il 19 luglio, l’ensemble si esibirà alla Tenuta San Michele di Santa Venerina per “Jazz in vigna” di Algos; il 20 luglio, infine, ancora per Alkantara Fest, e all’interno del Catania Summer Fest, al Palazzo della Cultura di Catania

Al Teatro Agricantus quattro serate dedicate alle “Musiche del Mediterraneo”

Una full immersion nelle atmosfere del Mare Nostrum: dal 23 al 27 giugno la rassegna organizzata dal direttore artistico Vito Meccio in sinergia con l’Associazione Formedonda e curata da Mario Crispi propone quattro progetti artistici e le loro più recenti produzioni discografiche. Il via domenica con “Persephone” di Luigi Cinque, Stefano Saletti e Urna Chahar-Tugchi

Raizes, da Zō il grande Mediterraneo musicale di Shamal Re-Wind

Mercoledì 31 maggio, da Zō Centro culture contemporanee di Catania il secondo appuntamento della stagione estiva 2023 della rassegna di folk e world music. Sul palco il progetto trentennale del musicista palermitano Enzo Rao che combina elementi della tradizione musicale siciliana con influenze di altri stili musicali del Mediterraneo e del mondo. Ospiti altri due palermitani d’eccezione come il sassofonista Gianni Gebbia e il suonatore di fiati etnici Mario Crispi che presenteranno il loro progetto Abbentu

Con l’etno-folk dei Rakali e il Mediterraneo interiore di Giuseppe Di Bella si conclude Musiche Mediterranee 2023

Martedì 21 marzo i Rakali, la nota formazione palermitana Anni 70 di etno-folk mediterraneo, saliranno sul palco del Teatro Agricantus di Palermo a conclusione della rassegna organizzata in sinergia con l’associazione Formedonda. Il secondo set della serata vedrà sul palco il cantautore, chitarrista e poeta ennese Giuseppe Di Bella