Con Rebound! il borgo etneo di Motta Sant’Anastasia al centro della grande musica

Dal 13 al 26 luglio la cittadina medievale etnea accoglierà la terza edizione del festival dedicato alla percussione contemporanea e alla musica da camera diretto da Josè Mobilia e prodotto da Zō Centro culture contemporanee e Kilim Music Factory. Anche per la terza edizione è stato messo a punto un ricco programma di masterclass, laboratori e concerti affidati a prestigiosi musicisti della scena nazionale e internazionale. Esordio lunedì 13 luglio, in Chiesa Madre, con l’Alkantara MediOrkestra

Alkantara Fest 2026 al via con l’Alkantara MediOrkestra, il Mediterraneo come spazio d’incontro

Tradizioni orientali, suoni popolari, e jazz nel concerto dell’ensemble internazionale diretto da Giuseppe Privitera, in calendario il 10 luglio al Teatro Antico di Catania, che sarà l’anteprima della XXII edizione del festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione Darshan e diretto da Mario Gulisano. L’evento in coproduzione con Algos-Monk Jazz Club e in collaborazione con la direzione del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci. Alkantara Fest si svilupperà fino all’8 agosto – fra eventi speciali, festival e la sezione Off – in varie località etnee e un fuori provincia sugli Iblei netini

Al Teatro Agricantus l’Alkantara MediOrKestra “suona” Stefano D’Arrigo

La formazione composta da dieci strumentisti e diretta da Giuseppe Privitera (anche Maestro arrangiatore) il 7 aprile presenta al festival organizzato dal teatro diretto da Vito Meccio in sinergia con l’Associazione culturale Formedonda, “Terraemaris” progetto ispirato all’“Horcynus Orca” che esplora i temi dell’immigrazione e dei migranti

Stefano Saletti & Banda Ikona aprono “Musiche Mediterranee” al Teatro Agricantus di Palermo

Sarà il progetto “Mediterranima” del polistrumentista e compositore laziale, studioso delle culture musicali del Mare Nostrum, ad inaugurare martedì 10 marzo la rassegna musicale organizzata dal Teatro Agricantus di Palermo, diretto da Vito Meccio, in sinergia con l’Associazione culturale Formedonda, grazie al contributo del Nuovo Imaie, che fino al 21 aprile porterà sul palco quattro formazioni – Stefano Saletti e Piccola Banda Ikona, i Brancaleone, Alkantara MediOrkestra e Banda del Sud -, che disegnano una mappa emotiva e sonora: quattro modi diversi di abitare lo stesso mare che conserva memorie millenarie e genera nuovi suoni e nuove possibilità di incontro

Monk Jazz Club, chiusura di stagione con i sold out dell’Alkantara MediOrkestra

Coprodotti da Darshan e Associazione Algos, sono già esauriti i tre live del 20 e 21 dicembre dell’ensemble siculo-internazionale radicato nello studio e nell’esplorazione della musica mediterranea e orientale e del jazz contemporaneo. Presenta “Terraemaris” che trae ispirazione dall’“Horcynus Orca” di Stefano D’Arrigo per esplorare i temi dell’immigrazione e dei migranti attraverso la musica

Monk Jazz Club, la stagione autunno-inverno 2025 si apre con Gianluigi Trovesi, la storia del jazz italiano

Con i tre live dell’81enne clarinettista e sassofonista bergamasco – con lui una superband siciliana formata da Dino Rubino pianoforte, Paolo Sorge chitarra, Nello Toscano contrabbasso e Mimmo Cafiero alla batteria – il 10 e l’11 ottobre l’associazione Algos torna all’attività al chiuso al Monk Jazz Club di Palazzo Scammacca del Murgo a Catania

“Terraemaris”, ad Alkantara Fest i ponti culturali dell’Alkantara MediOrkestra

Per la XXI edizione del festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione Darshan e diretto da Mario Gulisano il 18 luglio alla Gam Galleria d’arte moderna di Catania il concerto, coprodotto da Darshan e Associazione Algos, dell’ensemble internazionale radicato nello studio e nell’esplorazione della musica mediterranea e orientale e del jazz contemporaneo. Il progetto “Terraemaris” è una residenza creativa che trae ispirazione dall’“Horcynus Orca” di Stefano D’Arrigo per esplorare i temi dell’immigrazione e dei migranti attraverso la musica

“Jazzbound” di Alkantara MediOrkestra dà il via all’Alkantara Fest del ventennale

Quattro i concerti del progetto speciale coprodotto dalle associazioni Algos Monk Jazz Club e Darshan di Catania e Curva Minore di Palermo, in questi giorni in residenza alla Tenuta San Michele – Cantina Murgo di Santa Venerina. Si comincia il 17 luglio, al Parco archeologico di Selinunte, all’interno del festival Mediterraneo Jazz di Curva Minore; il 18 luglio, al Parco archeologico di Naxos, l’Alkantara MediOrkestra inaugura la XX edizione dell’Alkantara Fest; il 19 luglio, l’ensemble si esibirà alla Tenuta San Michele di Santa Venerina per “Jazz in vigna” di Algos; il 20 luglio, infine, ancora per Alkantara Fest, e all’interno del Catania Summer Fest, al Palazzo della Cultura di Catania

“Jazzbound” di Alkantara MediOrkestra, quattro concerti nel segno della libertà musicale dal Mediterraneo al subcontinente indiano

Quattro i concerti del progetto speciale coprodotto dalle associazioni Algos Monk Jazz Club e Darshan di Catania e Curva Minore di Palermo, in questi giorni in residenza alla Tenuta San Michele – Cantina Murgo di Santa Venerina. Si comincia il 17 luglio, al Parco archeologico di Selinunte, all’interno del festival Mediterraneo Jazz di Curva Minore; il 18 luglio, al Parco archeologico di Naxos, l’Alkantara MediOrkestra inaugura la XX edizione dell’Alkantara Fest; il 19 luglio, l’ensemble si esibirà alla Tenuta San Michele di Santa Venerina per “Jazz in vigna” di Algos; il 20 luglio, infine, ancora per Alkantara Fest, e all’interno del Catania Summer Fest, al Palazzo della Cultura di Catania

Il pop d’autore di Luca Madonia apre “Jazz in vigna” 2024, rassegna di musiche senza confini

Il 21 giugno debutta la quinta rassegna estiva organizzata dall’associazione Algos di Catania e ospitata dalla Tenuta San Michele di Santa Venerina, in zona etnea. Si inizia con i 40 anni di musica del cantautore catanese Luca Madonia. Dopo, fino al 26 luglio, seguiranno altri cinque appuntamenti musicali. Il direttore artistico Dino Rubino: «Non ho mai fatto distinzioni fra jazz e pop, la musica è una sola». Luca Madonia: «Presenteremo tutta la mia storia, dagli esordi con i Denovo ai nostri giorni»