Il 21 giugno debutta la quinta rassegna estiva organizzata dall’associazione Algos di Catania e ospitata dalla Tenuta San Michele di Santa Venerina, in zona etnea. Si inizia con i 40 anni di musica del cantautore catanese Luca Madonia. Dopo, fino al 26 luglio, seguiranno altri cinque appuntamenti musicali. Il direttore artistico Dino Rubino: «Non ho mai fatto distinzioni fra jazz e pop, la musica è una sola». Luca Madonia: «Presenteremo tutta la mia storia, dagli esordi con i Denovo ai nostri giorni»
Dopo il brillante esito della festa musicale condivisa fra varie realtà che insistono su Piazza Scammaca, dove ilMonk Jazz Clubha sede all’interno di Palazzo Scammacca del Murgo, per l’associazione culturale Algos, che gestisce il jazz club catanese, è arrivata l’ora dellaquinta stagione estiva open air “Jazz in vigna”, come ogni anno ospitata dalla Tenuta San Michele di Santa Venerina, un vero e proprio jazz club all’aperto nel suggestivo scenario dei vigneti dell’azienda agrituristica etnea.
Come ogni anno “Jazz in vigna” è una rassegna dove quella che conta è l’attitudine all’improvvisazione e la sperimentazione del jazz si ritrova e si rinnova anche in altri generi musicali. Quest’anno il debutto, in calendariovenerdì 21 giugno, è affidato alla canzone d’autore del cataneseLuca Madonia, il quale affiancato daDenis Marinoalla chitarra eAmbra Scamardaal basso elettrico, porterà a Santa Venerina i suoi 40 (e più) anni di musica, dagli esordi con i Denovo ai giorni nostri, un percorso artistico lungo, ricco e affascinante raccontati nell’ultimo album“Stiamo tutti ben calmi”del 2022.
La serata di musica comincerà alle 19.30, in zona piscina, con drink e food a cura di Vini Murgo e l’opening act diOdd Intentionscon Gabriele Santangelo al pianoforte, Francesco Cerra alla chitarra e Alessio Tirrò al contrabbasso. Alle 20.30 ci si sposta in zona vigna con il concerto“40 anni di musica, la mia vita” di Luca Madonia. Dalle 22.30 si torna in zona piscina con il closing set a cura di Cuperose e Dario Aiello. Pochissimi i biglietti rimasti, prevendita on line suhttps://www.ciaotickets.com/biglietti/luca-madonia.

Il trombettista e pianistaDino Rubino, direttore artistico sia del Monk che di “Jazz in vigna”: «Io non ho mai fatto distinzioni fra jazz e pop, Luca Madonia è un musicista che noi di Algos stimiamo tanto e avevamo il piacere di invitare. La nostra linea artistica è sempre quella di chiamare a suonare gente che fa belle cose con la musica e che ci crede. Se la musica la vedi più da lontano allora non ti sfugge la visione che la musica alla fine è una sola».
Luca Madonia:«Una bellissima opportunità in un posto da favola, ho accettato molto volentieri l’invito diDino Rubinodi far parte di questa bella rassegna dove ci sono anche amici musicisti come Gegè Telesforo e altri. A Santa Venerina saremo in trio, che mi sembra la dimensione adatta, con Denis Marino alle chitarre e Amba Scamarda al basso elettrico. Presenteremo tutta la mia storia, dagli esordi con i Denovo ai nostri giorni, andando avanti e indietro nei ricordi musicali, alternando momenti più raccolti ad altri più ritmici, scarnificando le canzoni per coglierne l’essenza e farle sentire come sono nate. La semplicità premia e valorizza le canzoni. Certamente omaggerò l’amico per sempre Battiato facendo qualche suo brano cpme “La stagione dell’amore” e “L’animale”, racconterò come lo convinsi a venire a Sanremo nel 2011 per cantare insieme “L’alieno”. Devo dire che mi sto divertendo molto a raccontare storie durante i concerti, è sempre una bella festa fra amici».
“Jazz in vigna”prosegue il29 giugnocon un’occasione speciale per ascoltare in un contesto unico come quello della Tenuta San Michele il live diGegè Telesforo con gli Urban Fabula, un connubio ben rodato quello fra il cantante e poli-strumentista foggiano, e noto volto tv grazie a Renzo Arbore, e tre musicisti siciliani d’eccezione come il siracusanoSeby Burgioal pianoforte, lo sciclitanoAlberto Fidoneal contrabbasso e il gelesePeppe Tringalialla batteria.

Il5 luglioprotagonista del palcoscenico, in formazione quartetto, sarà il musicista siracusanoPeppe Cubeta, leader degli storiciQbeta, da più di 30 anni protagonisti della scena pop e world music siciliana. Con luiSanti Romanoal basso,Rino Cirinnàal sassofono e clarinetto eAntonio Campisialla chitarra.

Il12 luglioil batteristaEmanuele Primaverapresenterà a Santa Venerina il suo nuovo album“Around the fiery future”, che uscirà in quei giorni grazie all’etichetta Jam und Jam di Arezzo, con distribuzione Universal Music. Un album dall’anima green, musicalmente in continuità con la storia del musicista ennese. Dal vivo Primavera sarà affiancato dagli amici musicisti che hanno suonato sul disco ovveroAlessandro Lanzonial pianoforte,Alessandro Prestialla tromba,Nicola Caminitial sassofono eCarmelo Venutoal contrabbasso.

Il jazz più contaminato con la world musicdel grande Mediterraneosarà il protagonista del concerto“Jazz bound”dellaAlkantara MediOrkestra, diretta da Giuseppe Privitera (tra i soci Algos), in calendario il19 luglio,in coproduzione con le associazioni Darshan di Catania e Curva Minore di Palermo. «Un evento molto importante – sottolinea Rubino – con una formazione internazionale che vede la partecipazione del fisarmonicista sardoAntonello Salise del norvegeseKarl Seglemal sax e al corno di capra. Anche per Salis vale il discorso di prima, è riduttivo definire jazzista uno che suona tutti i generi. Sono curioso di vedere come si infilerà in questa orchestra». La Alkantara MediOkestra è formata da Alexandra Dimitrova al violino, Denise Di Maria alle percussioni e charango, Gerasimos Papadopoulos all’oud, Enzo Rao al violino, saz e oud, Riccardo Gerbino al tabla, Mario Gulisano alle percussioni e marranzano, Roberto Fiore al contrabbasso, Fabio Sodano al duduk, sax e flauti e Bronagh Slevin al violoncello.

“Jazz in vigna 2024” si chiuderà il26 lugliocon la festa sudamericana“Around Brazil”con Dino Rubino al pianoforte,Nico Gorial clarinetto,Tony Cantoalla voce e chitarra,Marco Bardosciaal contrabbasso eEnzo Zirillialla batteria. «Una bellissima formazione – chiosa Rubino – che non si fermerà al Brasile ma suonerà musiche un po’ di tutto il Sud America, da Cuba al Messico, brani dalle melodie fantastiche».

L’abbonamento a “Jazz in vigna” costa € 135 e si può acquistare on line suhttps://www.ciaotickets.com/it/abbonamenti/abbonamento-jazz-vigna-2024-santa-venerina. Info e prenotazioni alla mailprenotazioni@monkjazzclub.it, telefono 340.1223606. Sul webwww.monkjazzclub.it.Orario concerti: h 20.30.
Tenuta San Michele:Via Zafferana, 13, Santa Venerina (Catania).
