Palermo Non Scema Festival, con “Il filo d’oro” al Teatro Agricantus in scena le storie di Moira

Palermo Non Scema Festival, con “Il filo d’oro” al Teatro Agricantus in scena le storie di Moira

Il 6 agosto, per la stagione estiva del Teatro Agricantus di Palermo nell’isola pedonale di via XX settembre, lo spettacolo di Gaia Vitanza, con Rosanna Mercurio in scena, secondo appuntamento della rassegna al femminile “Come dice lei”

La XXVI edizione del “Palermo Non Scema Festival”, la stagione estiva che il Teatro Agricantus di Palermo organizza nell’isola pedonale di via XX Settembre, restituisce ai cittadini uno spazio nel cuore del centro storico dedicato alla cultura e all’intrattenimento, all’incontro e alla riflessione. Per la rassegna “Come dice lei” dedicata al teatro al femminile, a cura di Gaia Vitanza, è in calendario domenica 6 agosto lo spettacolo “Il filo d’oro”: protagonista sarà Moira, una giovane sarta interpretata da Rosanna Mercurio, in una storia ideata, scritta e rivisitata da Gaia Vitanza. Le musiche sono di Jonathan Raneri.

Rosanna Mercurio in “Il filo d’oro”

Moira è una giovane sarta, narratrice di una storia che ne apre infinite altre, attraversando i confini del tempo, dello spazio e persino della veridicità. I suoi racconti riportano sul palco antiche leggende, maschere mitologiche, mescolandole col folclore di un’isola, la Sicilia, che ha ospitato eroi, streghe, sirene, mostri e giganti. Quei racconti, però, parlano soprattutto di amore, quell’amore a cui la protagonista non crede fino in fondo, a cui attribuisce caratteristiche fantastiche, come fosse un’invenzione tramandata di bocca in bocca. Un amore che non conosce forme o barriere, declinato in cento modi differenti: l’amore di un amante, quello di un marito, quello di una madre, quello di una sorella, l’amore di una figlia.
La protagonista assume molti volti e ci fa affezionare alla burbera Gna Pina, al terrigno Gnazio, ai dolci Cola e Resina, all’indissolubile dedizione di Nino. Ci si potrebbe chiedere se ci sia un fondo di verità in quei racconti, ma, per una volta, la scalpitante Moira consiglia di limitarsi a sentire. Il tema portante è quello della metamorfosi, scaturita da uno slancio d’amore, tema preso a piene mani dai testi di Ovidio, con personaggi e spunti omerici, adattati poi ad una mitologia sicula riscoperta e reinventata da Andrea Camilleri e dalla giovane autrice Gaia Vitanza. I racconti di sentimenti universali si calano nei contesti più disparati: la guerra, il fascismo, gli anni ’80. Poco importa sapere come, quando o perché, ciò di cui parla Moira sopravvive alla violenza, al fato, alla follia, persino alla morte.

Il Teatro Agricantus è sostenuto dalla Regione Siciliana – Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo e dal Ministero dei Beni Culturali che ne riconosce il ruolo artistico, culturale e sociale.

INFORMAZIONI
Biglietti: settore A € 14, settore B € 12. La prevendita on line prevede l’aggiunta delle commissioni di Tickettando.
Teatro Agricantus: via XX Settembre 82a Palermo
Biglietteria: via XX Settembre, 80 Palermo, tel. 091309636. Aperta martedì e mercoledì h 11-13.30 e h 17-20; da giovedì a sabato h 11-13.30 e h 18.30-22; domenica h 18.30-22
Biglietteria on line: https://www.agricantus.cloud/ https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/ https://www.tickettando.it/