Con “La badante” all’Agricantus prende il via la stagione dedicata al teatro contemporanea

Con “La badante” all’Agricantus prende il via la stagione dedicata al teatro contemporanea

Con una commedia divertente ma dalle tonalità malinconiche prende il via la rassegna Teatro da Kamera imbastita da Gaia Vitanza quest’anno intitolata “Beats”. Sei spettacoli in programma ogni martedì fino al 19 dicembre

Battiti, nuovi linguaggi dal ritmo incalzante.  Al Teatro Agricantus di Palermo è pronta a partire la stagione Teatro da Kamera imbastita da Gaia Vitanza che quest’anno si intitola Beats, come la trama che avvolge l’esistenza, il ritmo che definisce i tempi della poesia, dell’epica, della tragedia, miti e leggende. Una musica in grado di colpire le apparenze, di creare risonanze, di abbattere barriere. Una musica che parte dal respiro, dai battiti, dal sangue. Beats è l’umanità che infonde vita alla parola. Lo spazio di via XX Settembre, di cui è direttore artistico Vito Meccio, ogni martedì fino al 19 dicembre ospiterà spettacoli di prosa contemporanea, sei proposte in cui voce, risate, musica, immagini e poesia decodificheranno la superficie increspata dell’anima.
Si parte martedì 14 novembre alle ore 21 con “La badante”, spettacolo prodotto da Anonima GR/Gruppo Abeliano di cui sono protagoniste Tiziana Schiavarelli (anche autrice del testo) e Tina Tempesta dirette alla regia da Dante Marmone.

Tiziana Schiavarelli e Tina Tempesta

Si tratta di una commedia divertente ma dalle tonalità malinconiche sui legami interpersonali e sulla difficoltà di gestire i sentimenti contrastanti che animano due donne piene di umanità: una vulcanica badante, che si occupa con inusitata maestria di anziani bisognosi di cure, si ritrova ad essere l’assistente personale di una famosa attrice. Quando una famosa attrice sul viale del tramonto si rivela una scontrosa narcisista che non accetta lo scorrere del tempo, la stima reverenziale non tarda a trasformarsi in divertenti schermaglie alla nitroglicerina che, tuttavia, presto rientrano nell’alveo della comprensione umana e forse anche dell’amicizia.
La stagione Teatro da Kamera prosegue martedì 21 novembre con “La notte di mio padre”, una produzione originale del Teatro Agrigantus, una storia intensa, fatta di incontri, di colonne sonore, di box e di amicizia. Scritto da Giuseppe Milici e Beatrice Monroy e portato in scena dallo stesso Milici con Valerio Rizzo al pianoforte, è la storia di un ragazzo timidissimo che ruota intorno a un’armonica e all’ostinata ambizione di addomesticarla, rendendola strumento d’arte e di memoria.

Sergio Vespertino è Ulisse

Martedì 28 novembre torna in scena un’altra produzione di successo della cooperativa Agricantus: “Ulisse racconta Ulisse”, il racconto epico scritto a quattro mani da Beatrice Monroy e Sergio Vespertino che sul palco, accompagnato dal musicista Pierpaolo Petta, darà voce e corpo al lungo percorso di redenzione di Ulisse che è l’avventura e la ricerca dell’intera umanità. Il 5 dicembre sarà la volta di “Vello è possibile”, spettacolo di e con Sofia Muscato dell’Associazione Babel Crew che, dal famoso mito degli Argonauti, dà vita a una narrazione rocambolesca, divisa tra passato e presente, e avvolta dall’universalità del mito. Il 12 dicembre l’attore Fabrizio Falco porterà in scena il suo “Molière Uanmensciò (o come volete voi)” – di cui è autore e regista oltre che interprete – una cavalcata entusiasmante dentro la vita del drammaturgo e commediografo francese, mentre il 19 dicembre conclude la rassegna una nuova produzione della cooperativa Agricantus: “Il tempio delle cose”, scritto e diretto da Gaia Vitanza, liberamente tratto dall’omonimo libro di Marcello Scaduto, con Rosanna Mercurio e Rosalinda Uzzo. Uno spettacolo onirico che parla di morte e di vita suscitando una giostra di emozioni, ricordi, risate e domande, a cui forse non serve trovare risposta.
Il Teatro Agricantus è sostenuto dalla Regione Siciliana -Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo, che ne ha riconosciuto il ruolo e la funzione artistica, e dal Mic – Ministero della Cultura.

Fabrizio Falco in “Molière Uanmensciò (o come volete voi)” – ph Andrea Cova

INFORMAZIONI
Teatro Agricantus. Biglietteria via XX Settembre, 80 – Tel. 091 309636
Da martedì a sabato ore 11.00 – 13.30 e 17.00 – 20.00; domenica ore 17.00 – 20.00
Biglietteria on line: www.agricantus.cloud https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/

Rassegna Teatro da Kamera – dal 14 novembre al 19 dicembre
Messa in scena: martedì ore 21
Biglietti: intero € 15; ingresso in coppia € 25
Abbonamento a n. 6 spettacoli: € 60