Alkantara Fest mette in scena le contaminazioni europee

Il 28 luglio a Pisano, frazione di Zafferana Etnea, quattro nuovi appuntamenti per il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’Associazione Darshan, con la direzione artistica di Mario Gulisano. Sul palco pomeridiano della Cisternazza il collettivo italo-franco-lusitano Forrò Tzigano, sui palchi serali al Pigno i salentini BandAdriatica, Koszika dalla Transilvania, e la body percussion band Patuncha con Yosonu

Dopo l’entusiasmante concerto del Canzoniere Grecanico Siciliano di martedì e il gala dell’Alkantara Tribes di mercoledì, giovedì 28 luglio l’Alkantara Fest 2022, il festival internazionale di folk e world music giunto alla XVIII edizione, organizzato dall’associazione Darshan con la direzione artistica di Mario Gulisano, entra nel vivo a Pisano, frazione di Zafferana Etnea, con quattro nuovo appuntamenti.
Si inizia alle 18.30, alla Cisternazza, con l’esibizione del collettivo italo-franco-lusitano Forrò Tzigano, progetto artistico che unisce musica e danza. Una tela che intreccia elementi apparentemente distanti, sei tra musicisti e ballerini di tre paesi diversi – Davide Stefani (tromba), Romina Adorno Pincha (zabumba, pandeiro), Alex Zynkar (sassofono), Blandine Laroche (fisarmonica, voce), Thaysa Quirino Sales Nascimento (voce, triangolo), e Lise Dauvois (danza) -, un’immaginario di piedi scalzi che volteggiano nella terra, il fuoco di corpi ardenti che si connettono attraverso ritmi avvolgenti del nord-est del Brasile, la trance ipnotica dei rituali alla madre Lemanjà, un soffio misterioso, richiamo antico di popoli nomadi. Dalla profondità delle vostre viscere fino alle danze forrò più sfrenate, Forrò Tzigano propone un viaggio misterioso, sensuale e energizzante attraverso il corpo, una riscoperta della musica e della danza come strumento di riconnessione con sé stessi, e con il mondo esterno.

Il collettivo Forrò Tzigano

Di sera la musica si sposta all’azienda agricola Il Pigno. Si inizia alle 21 sullo World Stage con i BandAdriatica. Trasportata dai venti vorticosi che illuminano le coste del mare orientale, con la formazione leccese – Claudio Prima (voce, organetto), Ovidio Venturoso (batteria), Morris Pellizzari (chitarre, kamalè), Giuseppe Spedicato (basso), Vincenzo Grasso (clarinetto), Gaetano Carrozzo (trombone), Andrea Perrone (tromba), Emanuele Coluccia (sax) – le tradizioni pugliesi assumono una nuova risonanza e portano lontano gli echi frenetici della musica del Salento attraverso suoni di feste, processioni, funerali, serenate e viaggi di notte, di paese in paese che arrivano dopo dieci anni di ricerca sulle matrici musicali comuni delle sponde del Mare Adriatico, confrontandosi con le musiche di Albania, Macedonia, Croazia, con le fanfare Serbe e il Nord Africa e spingendosi fino al Mediterraneo più orientale.

BandAdriatica

Alle 22, sul Nufolk Stage, seguirà Koszika ovvero Krisztina Koszorus, cantautrice rumena nata e residente in Transilvania. A capo di diverse formazioni musicali per numero e sonorità, si esibirà per l’Alkantara Fest in duo con il chitarrista ungherese Szász Csaba. Curiosità, gioco, fantasia costituiranno il mezzo di locomozione per le diverse direzioni musicali, i cui versatili percorsi saranno accomunati da una personale linea stilistica. Quindi ascolteremo tanta musica di tutti i tipi, dal reggae alla bossa nova, dalle canzoni popolari ungheresi ai ritmi funky, dalla musica soul allo swing, dal pop al dreamy, dalla classica al tango, alle canzoni originali, di protesta e agli immancabili standard jazz.

Koszika

La lunga giornata di musica dell’Alkantara Fest si chiuderà sullo Kaki Stage alle 24 con la performance di Patuncha, body percussion band formata dagli allievi delle classi studio di Reggio Calabria e Catania e capitanata dal maestro Peppe Costa in arte Yosonu.

Patuncha e Yosonu

Alkantara Fest 2022

Informazioni e prenotazioni https://www.alkantarafest.it/
Infoline/Wattsapp + 39 345.5206150

I luoghi del festival
Azienda agricola Il Pigno, via Pennisi Petrone 8 – Pisano (Zafferana Etnea); La Cisternazza, vico Cisterna 1 – Pisano (Zafferana Etnea); Zō Centro culture Contemporanee, piazzale Rocco Chinnici 6 – Catania; Corte del Palazzo della Cultura, via Vittorio Emanuele II 121 – Catania; Gammazita, piazza Federico di Svevia, 92 – Catania; La Terra di Bò – Villa Di Bella, via Giuseppe Garibaldi, 298 – Viagrande; Anfiteatro Parco Princessa, via Princessa – Santa Venerina.

Biglietti
Spettacoli al Centro Zō: € 8, € 5 ridotto ragazzi 12-17 anni
Ingresso singola serata a “Il Pigno”: € 15 intero, € 10 ridotto ragazzi 12-17 anni, bambini fino a 11 anni gratis. Abbonamento 4 serate: € 50 intero, € 35 ridotto.
Sono previsti pass per chi sceglie la formula “tutto compreso” che comprende camping, tutti i concerti, tutti gli spettacoli e tutti gli stage delle giornate scelte: 4 Day Pass 28-29-30-31 luglio € 110 adulti € 70 ragazzi; 3 Day Pass 29-30-31 luglio € 95 adulti e € 55 ragazzi; 2 Day Pass 30 e 31 luglio, € 70 adulti e € 40 ragazzi; Single Day € 35 adulti e € 25 ragazzi.
Spettacoli alla Cisternazza € 5, ridotto € 3.
Prevendite su https://dice.fm/