Al Teatro Agricantus torna l’appuntamento con “Musiche Mediterranee”

Al Teatro Agricantus torna l’appuntamento con “Musiche Mediterranee”

La rassegna musicale organizzata in sinergia con l’Associazione culturale Formedonda di Palermo grazie al contributo del Nuovo Imaie, da giovedì 25 a domenica 28 settembre porta sul palco artisti che intrecciano linguaggi e identità, restituendo alla musica mediterranea la sua natura di spazio comune, di incontro e di dialogo tra popoli. Nella prima serata il cantautore e polistrumentista salentina Samuel Mele anticiperà il live del poeta e cantautore ennese Giuseppe Di Bella

Un viaggio attraverso le molteplici anime musicali del Mare Nostrum, tra radici, innovazione e visioni contemporanee. AlTeatro Agricantusdi Palermodiretto daVito Mecciotorna l’appuntamento con“Musiche Mediterranee”, la rassegna musicale organizzata in sinergia con l’Associazione culturale Formedonda di Palermo grazie al contributo del Nuovo Imaie, chedal 25 al 28 settembreporta sul palco artisti che intrecciano linguaggi e identità, restituendo alla musica mediterranea la sua natura di spazio comune, di incontro e di dialogo tra popoli. Curata dal musicistaMario Crispi, la rassegna mette insieme quattro progetti artistici che raccontano nuove produzioni discografiche e percorsi sonori capaci di evocare memoria, spiritualità e ricerca artistica.

Si partegiovedì 25 settembre alle ore 21con il live diSamuel Mele, giovane cantautore e polistrumentista della Grecia salentina che unisce ricerca musicale, spiritualità e scrittura d’autore. Formatosi tra Italia e Grecia con maestri come Ross Daly e Peppe Frana, ha approfondito le tradizioni del Mediterraneo e del Medio Oriente, integrandole con un percorso interiore di consapevolezza. Il suo album d’esordioIl Santo Sforzo di capire cosa sia l’Amoreraccoglie nove brani originali che intrecciano canzone d’autore, jazz e world music, con la partecipazione di diversi ospiti. Un lavoro intenso e spirituale, che riflette sul significato dell’amore e della trasformazione interiore, che live alterna oud, ney, chitarra e charango, accompagnando il pubblico in un viaggio sonoro evocativo tra radici e contemporaneità.

Samuel Mele

La serata proseguirà conil live del cantautore e poeta ennese Giuseppe Di Bella,che unisce la canzone d’autore e popolare del Novecento a una ricerca colta e contemporanea. Finalista a prestigiosi premi come Parodi, Botteghe d’Autore e Tenco, porta avanti una ricerca che intreccia musica, parola e identità, e vive la canzone come luogo di confine tra arte, memoria e visione, dove l’ascolto diventa esperienza.

Giuseppe Di Bella

Venerdì 26 settembresaliranno sul palco di via XX Settembre il polistrumentista e compositoreStefano Saletti con la Banda Ikona, ensemble fondato da Saletti (fondatore e anima dei Novalia) che ha riunito insieme alcuni dei più prestigiosi musicisti della world music italiana e attivo da oltre vent’anni. Sul palco presenterannoMediterranima(Materiali Sonori, 2025), un viaggio sonoro nelle culture del Mediterraneo che è al tempo stesso racconto, memoria e futuro. Il concerto, presentato in anteprima all’Auditorium Parco della Musica di Roma, celebra i vent’anni della Banda Ikona come simbolo di dialogo tra culture.La formazione: Stefano Saletti voce, chitarre e bouzuki, Mario Rivera basso, Giovanni Lo Cascio percussioni, Gabriele Coen clarinetti e sax, Jasmine Sannino e Gabriella Aiello voci.

Stefano Saletti e Banda Ikona

Sabato 27 settembresarà la volta diUnderoof, progetto che unisce tre musicisti e tre visioni: il batterista serboGoran Milosevic, il bassista cataneseRoberto Fioree il sound artist palermitanoAlfredo Giammanco(elettronica e percussioni). Al Teatro Agricantus presenterannoLand of Monkeysdodici brani che intrecciano jazz, elettronica, drum & bass, groove metropolitani e sonorità psichedeliche, in un continuo dialogo tra tradizione e sperimentazione, nel corso di un live che ogni volta assume l’aspetto di un laboratorio sonoro vivo, basato sull’improvvisazione e sulla complicità tra musicisti. Saranno ospiti della serata lo stesso Mario Crispi ed altri artisti palermitani.

Gli Underoof

Domenica 28 settembrealle ore 21 conclude la rassegna “Musiche Mediterranee” – che anche quest’anno si configura come un invito ad ascoltare le voci del Mediterraneo nel loro farsi attuali, vive e necessarie – il concerto diRa di Spina, formazione partenopea che nasce dall’incontro tra la voce intensa e visionaria di Laura Cuomo e tre musicisti dalla forte identità: Alexsandra Ida Mauro, Ernesto Nobili e Francesco Paolo Manna. La loro musica affonda nelle radici popolari del Sud Italia ma le rilegge in chiave radicale e contemporanea, intrecciando polifonie vocali, chitarre elettriche ed elementi rituali. Il loro disco d’esordioVocazioni(Agualoca Records, 2025) reinterpreta canti antichi, ninne nanne e preghiere trasformandoli in nuove narrazioni che parlano al presente, dove la voce diventa gesto collettivo e atto poetico.

I Ra di Spina

INFORMAZIONI

Teatro Agricantus. Biglietteria via XX Settembre, 80, Palermo, tel. 091309636, da martedì a sabato ore 11-13.30 e 17-20; domenica ore 17–20. Biglietti: intero € 10; ridotto ingresso coppia € 15
Biglietteria on line:https://agricantus.organizzatori.18tickets.it