Tra jazz, soul e bossa nova si conclude la summer session dello Jonia Jazz Festival

Tra jazz, soul e bossa nova si conclude la summer session dello Jonia Jazz Festival

Ultimi due appuntamenti per il festival diretto da Antonio Petralia al Santantonioresort di Riposto: venerdì 22 luglio Roberta Sava & #RedingProject e sabato 23 luglio il Quintetto di Pamela Barone. La programmazione riprende a settembre al Teatro Garibaldi di Giarre

Ultimi due appuntamentiper laSummer SessioncheloJonia Jazz Festivalorganizza nell’esclusivoSantantonioresort di Riposto. La stagione di concerti organizzata dall’Associazione culturale Musikantee diretta artisticamente daAntonio Petraliavolge al termine con le ultime due date dedicate alle Signore del jazzvenerdì 22 e sabato 23 luglio(prevenditehttps://www.diyticket.it/).
Venerdì 22 luglio, alle ore21.30,il pubblico delloJonia Jazz Festivalpotrà assistere al live diRoberta Sava & #RedingProject.
Il progetto, nato dalla collaborazione di alcuni musicisti del dipartimento jazz del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, affronta brani della tradizione jazz con un’estetica moderna, senza comunque tralasciare la sperimentazione e l’elaborazione di linguaggi quali funk e soul.
Ad accompagnare la voce diRoberta Savaci sarannoOrazio Maugeriall’ewi,Fabiano Petrulloal sax tenore,Daniele Racitialla chitarra,Ciccio Leoal moog e alle tastiere, eFederico Gucciardoalla batteria.

Pamela Barone

Jazz, inteso come libera espressione del cuore e dello spirito. E’ questo il fulcro di #RedingProject per cui il leader Ciccio Leo, compositore ed arrangiatore del progetto, ha voluto riarrangiare dal punto di vista ritmico e armonico le più celebri song del repertorio jazzistico e pop contemporaneo. La rilettura fornita dall’autore, figlia per scelta artistica della totale assenza di un vero e proprio limite stilistico, rende i brani in oggetto di facile ascolto, anche verso quei segmenti di pubblico tradizionalmente meno vicini a questa tipologia di proposta artistica e musicale, dando sempre e comunque grande peso all’estetica musicale e all’eleganza, principi base posti alle fondamenta del progetto. Questa rielaborazione musicale, non ben classificabile, e forse proprio per queste ragioni perfettamente godibile ed apprezzate anche da un pubblico eterogeneo, ha incontrato da subito un grandissimo interesse sia da parte degli appassionati di jazz che dai neofiti e degli addetti ai lavori. Ne sono rpova i numerosi riconoscimenti ottenuti, come la vittoria al “Premio Nazionale delle Arti” sezione Jazz nel 2018 o la vittoria del “Premio Chicco Bettinardi” nel 2020 , ma soprattutto le “standing ovation” e i lunghissimi applausi che si ripetono ad ogni esibizione della band.

Sabato 23 luglio, alle ore 21.30,sarà la volta dell’eclettica voce diPamela Baroneche, accompagnata dal suo quintetto(Francesco Pattial sax,Fabrizio Giambancoalla batteria,Sergio Munafòalla chitarra eRiccardo Lo Bueal contrabbasso),proporrà al pubblicoalcuni grandi classici standard del jazz, della bossa nova e alcuni brani della musica d’autore degli Anni 30. Un viaggio a ritroso, indietro nel tempo, attraverso i grandi successi di alcuni tra i più grandi autori che hanno scritto la storia della musica internazionale.

Informazioni
Jonia Jazz Festival
Direttore artistico Antonio Petralia,
coordinamento Maria Parisi, Agata Ragusa, Raimondo Galati, Salvatore Pennisi
Santantonioresort – Lungomare Edoardo Pantano 49 – Riposto

Biglietti e abbonamenti
Biglietti: intero 15 euro, ridotto 10 euro
Convenzionato con 18app e Carta del Docente
Abbonamenti: 25 euro (2 concerti)
Prevendite https://www.diyticket.it/