Per il progetto culturale e sociale “Ucci Ucci” a San Giovanni Galermo il 14 e 15 ottobre il canto popolare di Simona Di Gregorio e il 28 e 29 ottobre la scrittura collettiva con Emanuele Liotta
La coralità e la narrazione collettiva sono i temi dominanti nelle attività di ottobre dell’edizione 2026 di “Ucci Ucci”, progetto culturale e sociale che ha il suo focus nei quartieri periferici di Catania, ideato e organizzato, dalla no-profit Culture Possibili, in associazione temporanea di scopo con la Cooperativa Prospettiva Futuro. Il tutto grazie a “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini” 2026, l’iniziativa del Comune di Catania su fondi del Ministero della Cultura che vede la cultura strumento di inclusione, con particolare attenzione alle periferie e alle aree più fragili. Il 14 ottobre a San Giovanni Galermo la musicista folk e musico-terapeuta Simona Di Gregorio terrà un workshop di canto popolare e l’indomani, con il coro Unicavuci si esibirà in uno spettacolo di canti tradizionali siciliani. Il 28 e il 29 ottobre protagonista sarà la narrazione attraverso il workshop di drammaturgia e scrittura collettiva e creativa tenuto da Emanuele Liotta






