“Solitude” del Dino Rubino Trio chiude una trionfale edizione 2025 di “Jazz in vigna”

“Solitude” del Dino Rubino Trio chiude una trionfale edizione 2025 di “Jazz in vigna”

L’1 agosto ultimo live della sesta rassegna estiva organizzata dall’associazione Algos – Monk Jazz Club di Catania e ospitata dalla Tenuta San Michele di Santa Venerina, in zona etnea. In calendario il concerto di presentazione dell’album “Solitude” di Dino Rubino, direttore artistico di “Jazz in vigna” e del Monk Jazz Club, il quali sarà affiancato da Marco Bardoscia al contrabbasso e Stefano “Brushman” Bagnoli alla batteria

Quella che termina venerdì 1 agosto è un’edizione di grande successo, ricca di eventi sold out, di“Jazz in vigna”la sesta stagione estiva open air organizzata dall’associazione culturale Algos, che gestisce il Monk Jazz Club di Catania, e come ogni anno ospitata dallaTenuta San Michele di Santa Venerina, un vero e proprio jazz club all’aperto nel suggestivo scenario dei vigneti dell’azienda agrituristica etnea.

E non ci poteva essere chiusura migliore: in programma, infatti, c’è“Solitude”, il primo concerto siciliano di presentazione dell’omonimo album di Dino Rubino, direttore artistico di “Jazz in vigna” e del Monk Jazz Club, uscito l’anno scorso. Con lui gli amici-fratelliMarco Bardoscia al contrabbassoeStefano “Brushman” Bagnolialla batteria.Dino Rubino: «Siamo pienamente soddisfatti. E’ stata una stagionemolto bella con sei sold out su sei concerti– per il mio concerto in effetti restano pochi ma veramente pochi biglietti – nonostante tanti eventi di jazz in varie località siciliane. Abbiamo proposto una musica bellissima che ha ricevuto tanti apprezzamenti da parte del pubblico. La formula, poi, della serata piena di musica, dall’aperi-dj set di apertura fino al live di fine serata dei ragazzi del Conservatorio di Catania ha funzionato. E i ragazzi hanno dato il massimo».

Dino Rubino, foto Alessia Spampinato

Tornando al live dell’1 agosto, “Solitude” riprende il settimo lavoro da leader del pianista e trombettista etneo, pubblicato dalla Tuˇk di Paolo Fresu, un triplo album che comprende due album con brani composti da Rubino e il terzo in gran parte dedicato agli standard, per un totale di oltre tre ore di musica. Rubino è tornato a registrare in trio dopo ben tredici anni: l’ultimo suo progetto con questo tipo di formazione era “Zenzi” del 2011. Nell’album “Solitude”, in ben trentatre brani, l’interazione tra i tre compagni di musica è decisamente felice.Ancora Rubino: «Con Stefano e Marco dal vivo ci ragioniamo sempre sul momento, abbiamo più di cento brani da poter eseguire, spesso non facciamo neanche una scaletta quando andiamo a suonare ci affidiamo a quello che succede al momento sul palco».

Stefano Bagnoli, Dino Rubino e Marco Bardoscia, foto Giancarlo Belfiore

Nell’album anche due omaggi a due grandi trombettisti,“Chat with Chet”ispirata da Chet Baker e“Song for Paolo”dedicata all’amico Paolo Fresu. Ciò vuol dire che Rubino quella sera tornerà a suonare anche la tromba? «La tromba è sempre con me e con questo trio mi capita spesso di suonarla – conclude -. E’ probabile che lo faccia anche quella sera».

Ogni appuntamento di “Jazz in vigna” è ricco di musica a partire dalle ore 19 con l’Aperi-Dj set a cura di Cuperose, il progetto del musicista e produttore Andrea Privitera, seguito alle 20.30 dal concerto dell’artista principale sul palco centrale, seguito alle 22.30 dal livedegli studenti delle classi jazz del Conservatorio Bellini di Catania. L’1 agostosuonerà il quartetto formato dalla cantante Simona Giuffrida, il pianista Sirio di Blasi, il bassista Tony Pinzone e il batterista Gioele Sciacca.

Finito “Jazz in vigna”, l’associazione Algos ha in calendario tre eventi.Il18 agosto, al Parco archeologico di Giardini Naxos, suonerà il sassofonista vittorieseFrancesco Cafisoin trio conDino Rubinoal pianoforte eNello Toscanoal contrabbasso. Due gli eventi, invece, per ilCatania Summer Fest, il programma estivo del Comune di Catania. Il25 agosto, al Palazzo della Cultura, suonerà il trio del pianista fiorentinoAlessandro Lanzoni(con lui Matteo Bortone al contrabbasso e Enrico Morello alla batteria), ospiteFrancesco Cafiso. Il28 agosto, in piazza Federico di Svevia, suonerà la pianista romanaRita Marcotulli.El’11 ottobrecon uno dei veterani del jazz italiano, il sassofonistaGianluigi Trovesi, ripartirà la stagione al chiuso delMonk Jazz Clubdi Catania.

Biglietto per Dino Rubino trio: € 32, prevendita on line suhttps://www.ciaotickets.com/it/biglietti/solitudeInfo e prenotazionialla mailprenotazioni@monkjazzclub.it, telefono 375 524 9597. Sul webwww.monkjazzclub.it.Orario concerti: h 20.30.

Tenuta San Michele:Via Zafferana, 13, Santa Venerina (Catania).