L’attore palermitano, che quest’anno ha iniziato la tournée estiva da Roma, dal 18 luglio e fino al 21 agosto sarà tra i protagonisti del circuito “Teatri di Pietra” con tre produzioni della Cooperativa Teatro Agricantus: “Pirandello. Questo, codesto e quello”, “Ulisse racconta Ulisse” e il nuovo “Essere o non essere Shakespeare” che debutterà a Palermo il 21 e 22 luglio nel teatro diretto da Vito Meccio. Si parte da Santa Flavia e Termini Imerese con lo spettacolo dedicato al Nobel agrigentino
E’ stato il pubblico del Parco archeologico Appia Antica di Roma a inaugurare, con il suo lungo e sentito applauso, il tour estivo di Sergio Vespertino, grande mattatore palermitano, tra i più amati dal pubblico, che da venerdì 18 luglio e fino al 21 agosto girerà i siti della rete “Teatri di Pietra” con tre spettacoli prodotti dalla Cooperativa Agricantus che intende aprire una finestra su tre “città invisibili”, tre spettacoli che raccontano l’uomo attraverso il teatro, il mito e la letteratura.
Si parte con due date di “Pirandello. Questo, codesto e quello” – venerdì 18 luglio alle ore 21 nell’Area archeologica di Solunto, a Santa Flavia, e domenica 20 luglio alle ore 21 al Tempio della Vittoria di Himera, a Termini Imerese (biglietti su https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/) -, spettacolo dedicato al Premio Nobel agrigentino e scritto a quattro mani da Sergio Vespertino e Salvatore Ferlita.
Accompagnato dalle musiche originali eseguite dal vivo dalla fisarmonicista Virginia Maiorana, Sergio Vespertino porterà in scena i “fantasmi” di Luigi Pirandello. Che lo scrittore agrigentino nutrisse una passione per l’occulto e soprattutto per lo spiritismo è cosa nota, tanto che i fantasmi – sia spiriti paurosi che dei veri e propri buontemponi – hanno avuto un ruolo importante nella sua produzione letteraria (basti pensare alle novelle “La casa del Granella”, “Il vitalizio” o “Il fu Mattia Pascal”, solo per citarne alcune).
Le cronache riportano che il Premio Nobel agrigentino, rinchiuso nel suo studio, fosse solito dare udienza a quelle presenze larvali che di tanto in tanto lo imploravano per ottenere cittadinanza letteraria, nella speranza di essere accolti nel canale di scorrimento della “presunta” vita vera. Vespertino, in scena, darà vita proprio a questi bislacchi incontri, sovvertendone però la prospettiva.

Qui i questuanti non sono sconosciuti fantasmi, ma i personaggi già noti nati dalla sua penna, che abitano romanzi e novelle. Insomma, quelli “famosi”, ormai di dominio pubblico, perché incontrati a scuola, tra le pagine di un libro o a teatro. Venuti fuori dalle pagine, sbucati dalle tavole di un palcoscenico, sospinti dal motore dell’insoddisfazione e stanchi della maschera finora indossata, adesso sono loro a chiedere all’autore conto e ragione, rinfacciandogli l’ignominia alla quale sono stati inchiodati, volendo a tutti i costi restituirgli la loro “croce”. «Mantenendo il giusto rigore che richiede un autore del calibro di Pirandello – dice Sergio Vespertino -, abbiamo imbastito uno spettacolo di narrazione che vuole stare lontano dai soliti cliché. Con questo spettacolo portiamo in scena un nuovo modo di raccontare Pirandello secondo una personale chiave di lettura, che porta con sé l’ironia e il giusto sguardo di dissacrante distacco».
E mentre il clima si fa arroventato e la vertigine si impossessa di tutti quanti – personaggi e autore – i ruoli si ribaltano: è Pirandello stavolta a non poterne più, a volersi liberare dei legacci d’inchiostro e mentali che lo avvinghiano alle sue opere per mostrare, finalmente, il vero volto che gli appartiene, inusitato e sorprendente.
“Pirandello. Questo, codesto e quello” replica domenica 27 luglio a Montevago (Ag), giovedì 31 luglio a Palazzolo Acreide (Sr), martedì 5 agosto a Ribera (Ag), sabato 16 agosto a Tusa (Me), domenica 17 agosto a Ustica (Pa) e martedì 19 agosto a Castelvetrano (Tp).

Parole, emozioni e identità. Sergio Vespertino è un artista che ha saputo trasformare la tradizione comico-popolare in un linguaggio teatrale raffinato, profondo e personale. Dalla risata al pensiero, dalla parola cruda alla carezza, i suoi spettacoli sono esperienze che mescolano generi e registri, con una voce scenica inconfondibile e una radice siciliana rivisitata, che ha reso universale.
In questo solco si inserisce “Essere o non essere Shakespeare”, nuovo spettacolo prodotto dalla Cooperativa Agricantus, ancora una volta scritto a quattro mani da Sergio Vespertino e Salvatore Ferlita con il contributo registico di Gianfranco Perriera , che debutta nei locali climatizzati del Teatro Agricantus di Palermo lunedì 21 e martedì 22 luglio, prima di partire alla volta della Toscana (24 luglio al Teatro Romano di Volterra) e del Lazio (25 luglio Anfiteatro di Sutri). Per questo spettacolo Sergio Vespertino vestirà i panni di un professore visionario, ossessionato dal mistero dell’identità del Bardo, e coinvolgerà il pubblico in un’irresistibile indagine tra citazioni e comicità. Ad agosto il nuovo spettacolo tornerà a circuitare in Sicilia: venerdì 1 agosto Terme arabe di Cefalà Diana (Pa); sabato 2 agosto Antiquarium Case d’Alia di San Cipirello (Pa); domenica 3 agosto Castello Beccadelli Bologna di Marineo (Pa); mercoledì 6 agosto Area archeologica Eraclea Minoa a Cattolica Eraclea (Ag); giovedì 28 agosto Area archeologica Palmintelli di Caltanissetta.
Questa eccellente trilogia estiva, tre atti di un unico percorso teatrale che valorizza la nostra contemporaneità, non poteva che concludersi con il celebre eroe omerico che, interpretato da Vespertino, si racconta da reduce, segnato dal viaggio e dalla guerra, fino a lasciare la parola al giovane Telemaco.
“Ulisse racconta Ulisse”, il racconto umano e universale scritto da Beatrice Monroy e Sergio Vespertino, che intreccia sapientemente mito e memoria, sarà messo in scena il 26 luglio a Sabaudia (Parco nazionale del Circeo) e venerdì 8 agosto nella Chiesa Madre di Caltabellotta (Ag).
Informazioni
Informazioni e prenotazioni: WhatsApp 3519072781; tel 091 309636
Biglietteria on line: https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/
www.liveticket.it
www.tickettando.it