Dopo l’avvio a Catania, il Festival della comunicazione e del cinema archeologico rientra nella storica sede di Licodia Eubea

Dopo l’avvio a Catania, il Festival della comunicazione e del cinema archeologico rientra nella storica sede di Licodia Eubea

Dopo il debutto a Catania, la kermesse cinematografica, che ha festeggiato la XV edizione, ritorna nella sua storica sede dove da venerdì 5 a domenica 7 dicembre saranno proiettati 17 film. Giovedì 5, oltre alla proiezione di nove film – tra cui tre prime regionali e quattro prime nazionali – sono in programma anche workshop, passeggiate, l’incontro con l’archeologo Santino Alessandro Cugno, ideatore del graphic novel “Demetriade, la Gens Anicia e la via Latina” e un cine-concerto finale

Giro di boa per la XV edizione delFestival della comunicazione e del cinema archeologico,organizzato daArcheovisivacon il sostegno di Sicilia Film Commission e del Comune di Licodia Eubea, che ha debuttato per la prima volta a Catania, grazie al patrocinio del Comune etneo e alla convenzione stipulata con l’Università di Catania.Da venerdì 5 a domenica 7 dicembre,il festival ideato e diretto dal registaLorenzo Danielee dall’archeologaAlessandra Ciliotorna nella suastorica sede di Licodia Eubeache accoglierà la proiezione di ben 17 film dei 31 in programma – tra documentari, corti e lungometraggi, tutti doppiati e/o sottotitolati in italiano – oltre a numerose attività collaterali, che seguono il leitmotiv di questa edizione, l’ombra, filo conduttore del festival che trova piena espressione nell’immagine iconografica realizzata daPierluigi Longo.

Venerdì 5 dicembre,mentre nell’auditorium della Chiesa di Santa Luciadel paese calatino gli studenti della scuola primaria saranno impegnati nel workshop“Mani nel passato: creare come gli Etruschi”a cura delle archeologhe Alessandra D’Izzia Paola Dantoni, ilPolo Culturale della Badiaospiterà una selezione di cortometraggi, tra cui tre prime regionali, due prime nazionali e un cortometraggio fuori concorso. Il via con“La reine d’Egypte” (Francia, 2024) di Erwan Le Gadedicato all’arte dell’apicoltura, simbolo d’eternità dell’amore tra la regina Nefertari e il faraone Ramses II. Seguono“Il segreto della Dea” (Italia, 2019) di Lorenzo Antonioniambientato al tempo degli Etruschi durante i preparativi per la festa della dea della fertilità.

“Once Beneath a Time” (Usa, 2024) di Amelia Dicksonoffre un viaggio nelle profondità di un mondo preistorico immaginario, e un omaggio a ciò che la Terra cela nelle sue profondità.

“Once Beneath a Time” di Amelia Dickson

Dopo il corto animato fuori concorso“Il fiume di Nina” (Italia, 2025) firmato da Lorenzo Daniele, le proiezioni proseguiranno con le due prime nazionali:“L’uomo di Val Rosna” (Italia, 2024) di Stefano Zampini, un viaggio nelle ultime giornate dell’Uomo di Val Rosna, cacciatore paleolitico vissuto 14.000 anni fa, e“Diario di scavo. Archeologi a Siponto” (Italia, 2025) di Lorenzo Scaraggi(regista pugliese vincitore del premio del pubblico la scorsa edizione) che torna a Licodia Eubea con un film che racconta il mestiere dell’archeologo. Nella stessa mattinata gli studenti delle scuole superiori parteciperanno allapasseggiata “Esplorando Licodia Eubea”, un affascinatane percorso di consapevolizzazione al patrimonio culturale della cittadina catanese.

Le proiezioni pomeridiane (Polo Culturale della Badia dalle ore 17) riprendono con “La Muculufa” (Italia, 2024)del regista agrigentinoFrancesco Montefusco(presente in sala), dedicato al suggestivo rilievo montuoso posizionato al confine traAgrigento e Caltanissetta.

Un frame del documentario “La muculufa” di Francesco Montefusco

Seguiranno due prime nazionali:“Tiempo en Maya” (Messico, 2025) di Alberto Josè Doctorovich, documentario realizzato con la tecnica del timelapse che esplora le conoscenze astronomiche dei Maya.

“Tiempo en Maya” di Alberto Josè Doctorovich

“La festa” (Spagna, 2025) di Manuel Gutierrez Aragón èdedicato ai “drammi sacri” risparmiati dalla censura del Concilio di Trento.

Tra le proiezioni pomeridiane e quelle serali ilFestival della comunicazione e del cinema archeologicoorganizza alleore 19.30“Calici d’autore”(ingresso a pagamento, ticket suhttps://www.rassegnalicodia.it/shop/) ovvero unaperitivo rinforzatocon i prodotti del territorio in compagnia degli ospiti del festival (registi, produttori, archeologi, antropologi e delegazioni artistiche dei film), che si trasforma in un momento conviviale e di confronto informale con il pubblico.

In serata ilFestival della comunicazione e del cinema archeologicocelebra l’aspetto artistico della comunicazione visiva: alle ore 19 conl’incontro con Santino Alessandro Cugno, archeologo del Parco archeologico dell’Appia Antica e responsabile del Parco archeologico delle Tombe di Via Latina, ideatore delgraphic novel “Demetriade, la Gens Anicia e la via Latina”(edito da Nubes, realizzato degli sceneggiatori Sergio Vacca e Sonia Morganti con i disegni e i colori di Davide Pierotti), un fumetto che racconta le vicissitudini di una nobildonna romana della prima metà del V secolo d.C., convertita al Cristianesimo, e quindi la storia dell’origine della basilica di Santo Stefano protomartire al III miglio della via Latina.


La programmazione serale vede alle ore 21 “Mirabilio. Oltre l’ordinario”, proiezione di corti d’autore animati cui seguirà un cine-concerto: la proiezione di due film muti musicati da vivo dai musicistiMario Indaco, Giovanna Albani, Giuseppe Severini e Marilena Lanzafameche eseguiranno brani composti da Giovanna Albani e Daniele Maugeri.

Informazioni
L’ingresso alle proiezioni (tranne dove espressamente segnalato) è gratuito
Polo Culturale della Badia– corso Umberto I, 199 – Licodia Eubea (Ct)
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