Le antiche melodie siciliane sono al centro dei tre concerti (a ingresso libero) che la Camerata Strumentale Siciliana, in collaborazione con la Camerata Polifonica Siciliana, organizza il 12, il 13 e il 19 dicembre in altrettante chiese della città per “Sacre armonie” promosso dal Comune di Catania nell’ambito del progetto “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2025”
A Catania si respira già aria di festa e mentre la città avvolta dal calore e colore delle luminarie brulica di gente alla ricerca dell’ultimo regalo, nelle chiese delle periferie si celebrano e riscoprono le antiche tradizioni musicali con ‘A Nuvena.
Infatti non può esserci Natale senza i canti della tradizione, così la Camerata Strumentale Siciliana, in collaborazione con la Camerata Polifonica Siciliana, organizza tre concerti dedicati alle antiche melodie siciliane in altrettante chiese della città: venerdì 12 dicembre alle ore 20.15 nella Chiesa della SS Trinità (via Vittorio Emanuele II, 340), sabato 13 dicembre alle ore 19.30 a Librino nella chiesa parrocchiale Resurrezione del Signore (via Castagnola, 4) e venerdì 19 dicembre alle ore 19 nella chiesa del Sacro Cuore alla Barriera (via del Bosco, 71).
I concerti – tutti a ingresso gratuito – fanno parte di “Sacre armonie”, promosso dal Comune di Catania nell’ambito del progetto “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2025” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
A Nuvena vedrà impegnati l’Orchestra della Camerata Strumentale Siciliana e il Coro della Camerata Polifonica Siciliana nell’esecuzione di antiche melodie siciliane, dei canti devozionali della tradizione pastorale, preghiere e brani sulla Natività, armonizzati e rielaborati dal M° Giovanni Ferrauto, che sul podio dirigerà il concerto.
