Da giovedì 4 a sabato 6 settembre il teatro diretto da Vito Meccio, che da anni lavora alla valorizzazione della comicità contemporanea e delle nuove scritture sceniche, in collaborazione con Tramp Management, propone tre nuovi appuntamenti dedicati alla nuova comicità: Francesco Gottuso con “Torniamo a Squola”, Simone Riccobono con “Faccio di testa mia” e Chris Clun con “Toxoplasmosi”
Al Teatro Agricantus di Palermo non si smette mai di ridere. Sull’onda del successo dei precedenti appuntamenti, il teatro diretto da Vito Meccio da giovedì 4 a sabato 6 settembre propone tre nuovi appuntamenti di “Summer Stand-up Comedy” la rassegna dedicata alla nuova comicità e nata come naturale prosecuzione di “Comic 90100”, il laboratorio di scouting e formazione comica curato dai fratelli Nino e Roberto Bonanno di Tramp Management. “Summer Stand-up Comedy” è un’occasione per scoprire nuovi linguaggi e nuove facce di questa nuova comicità diretta e senza filtri, un’occasione per scoprire nuovi artisti, ognuno unico a modo suo, che porta in scena uno sguardo personale sul mondo: autentico, scomodo, emozionante.
Apre giovedì 4 settembre alle ore 21 “Torniamo a Squola” di Francesco Gottuso, un comico surreale, a tratti poetico, che racconta la propria esperienza da insegnante in modo esilarante e fuori dagli schemi. Tra giochi di parole e un uso creativo degli errori grammaticali, Gottuso porta in scena uno show che fa ridere e che, paradossalmente, ci dice molto su come funziona – o non funziona – la scuola.

Venerdì 5 settembre sarà la volta di Simone Riccobono e del suo “Faccio di testa mia”, spettacolo in cui, col suo fare ironico e sornione, affronterà temi scottanti e di grande attualità a partire dalle mille difficoltà che bisogna affrontare quotidianamente. Come al solito partirà dal suo vissuto, dalla sua famiglia molto religiosa, per approdare alla scelta di andare a vivere da solo, al peso di aver abbandonato gli studi universitari fino alla responsabilità di affacciarsi nel mondo del lavoro. Simone Riccobono proporrà una serata all’insegna della libertà di pensiero e di parola – oltre che di risata – durante la quale passerà in rassegna i grandi temi dell’attualità: dal razzismo all’omofobia, dall’inquinamento ambientale alla difesa degli animali, senza tralasciare auto parcheggiate in terza fila e il dilagante fenomeno del bullismo.

Sabato 6 settembre conclude il ciclo di appuntamenti la replica di “Toxoplasmosi”, scritto da Giulia Cassiba e interpretato da Chris Clun, che racconta la maternità moderna con feroce ironia e comica lucidità. Tra ginecologi onnipresenti, influencer premaman e ansie nuove di zecca, Clun mette in scena il confronto – tutto da ridere – tra l’essere genitori ieri e oggi. Un monologo brillante che ci ricorda che forse la toxoplasmosi non l’abbiamo mai presa… ma l’ansia sì, eccome.

Il Teatro Agricantus è uno spazio che da anni coltiva e promuove l’arte della comicità, del teatro civile e delle nuove scritture. Con la rassegna “Summer Stand-up Comedy” conferma il suo impegno ad accogliere linguaggi nuovi e voci originali, offrendo al pubblico nuove esperienze che fanno bene alla mente e all’umore.
Informazioni
Teatro Agricantus. Biglietteria via XX Settembre, 80 – Tel. 091 309636
Da martedì a sabato ore 11.00 – 13.30 e 17.00 – 20.00; domenica ore 17.00 – 20.00
Biglietteria on line: https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/
Biglietti: € 10; ingresso in coppia € 15 (7,50 euro a persona